CATEGORIE

Congo, Barbaro e Rauti di FdI: "Sconcertante la morte del governo sulla morte di Attanasio"

martedì 1 giugno 2021

2' di lettura

"Il viceministro degli Affari Esteri, Marina Sereni, in risposta alle nostre interrogazioni sulla morte dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere Iacovacci in un agguato terroristico in Congo, ha dato risposte a nostro modo sconcertanti dichiarando come fosse dello stesso diplomatico il compito di provvedere a un adeguato dispositivo di sicurezza". Così i senatori di Fratelli d’Italia Claudio Barbaro e Isabella Rauti.

"Questa la risposta scritta del Viceministro che, di fatto, identifica lo stesso Attanasio quale responsabile del tragico accadimento - illustrano -'l’ambasciatore d’Italia a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) è la figura individuata quale datore di lavoro, cui spettano, nell’ambito della propria autonomia gestionale e finanziaria, la valutazione dei rischi e ogni opportuno intervento a mitigazione degli stessi, con pieni poteri organizzativi e di spesa'".

"La tesi sostenuta dal Governo – proseguono i senatori Barbaro e Rauti – è sconcertante, avvilente e denigratoria per memoria di due servitori dello Stato. Le norme riportate a sostegno delle tesi in risposta, assegnano allo stesso Attanasio le responsabilità tipiche del datore di lavoro. È altresì da ricordare come lo stesso ambasciatore, nel novembre del 2018, chiese il rafforzamento del proprio assetto di protezione ravvicinata: come mai lo chiese se aveva ampi poteri decisionali e di spesa in materia di sicurezza? In tutto il Mondo, peraltro, la sicurezza diplomatica è valutata dai servizi d’intelligence che si occupano di reperire informazioni e produrre analisi, al fine di pianificare in maniera pertinente le risorse necessarie alla security della sede diplomatica e del personale impiegato".

"Tale pianificazione - spiegano ancora - non può certamente essere effettuata dal Capo missione che non ha, per ovvie ragioni, la competenza professionale, tattica e operativa necessaria alla strutturazione di un servizio di close protection".

"Il Governo, a nostro avviso, ha invece valutato come adeguato un assetto per la sicurezza della sede diplomatica e del capo missione, quale quello di stanza in Repubblica Democratica del Congo, con due soli operatori addetti alla protezione del capo missione e due alla sicurezza della sede diplomatica e dei documenti classificati in essa contenuti; ciò appare, anche riflettendo sulle effettive ore di servizio, senza dubbio insufficienti. Appare altresì chiaro come il Governo non voglia assumere responsabilità specifiche sulla vicenda", concludono.

Odio rosso Bologna, una donna aggredisce militante FdI: insulti e calci negli stinchi

Fratelli d'Italia denuncia Donzelli contro Schlein: "Devi farlo dimettere": Pd, il caso Impruneta deflagra

La Supermedia Sondaggio Youtrend, Calenda fa tremare Schlein

tag

Bologna, una donna aggredisce militante FdI: insulti e calci negli stinchi

Donzelli contro Schlein: "Devi farlo dimettere": Pd, il caso Impruneta deflagra

Sondaggio Youtrend, Calenda fa tremare Schlein

Elly Schlein, figuraccia sui Paesi sicuri. FdI: "Un'altra smentita"

Abusi al 1° maggio, la sinistra tace l'evidenza

Le sinistre non sono tutte uguali, ma si somigliano nella strategia che usano di fronte ai problemi che contraddicono i ...

Giorgia Meloni, premier-bis: ecco il suo piano

Nel mezzo del cammin governativo Giorgia Meloni si confessa all’AdnKronos. In una lunga intervista esclusiva, la p...
Fabio Rubini

4 di sera, Procaccini spiana la sinistra: "Il fotomontaggio di Trump? Siete tristi!"

Berlusconi lo ha sempre detto. E, dopo anni, la musica non è cambiata. La sinistra è rimasta la stessa for...

Pd, questa foto diventa un caso: "Come Stalin"

Prima mettono in croce l'intelligenza artificiale e i suoi promotori, poi la sfruttano per fare la loro propaganda p...