assurda teoria

PiazzaPulita, delirio di Calenda: "Se fossi stato la Meloni..."

"Giorgia Meloni non è pronta". A dirlo è Carlo Calenda. Ospite di PiazzaPulita su La7, nella puntata di giovedì 8 settembre, il leader di Azione contesta i cartelloni della campagna elettorale di Fratelli d'Italia: "Vedo ovunque la parola 'pronti' - esordisce da Corrado Formigli -, ma io non credo che sia pronta, perché ha scarsissima esperienza di governo e internazionale". Insomma, Calenda - europarlamentare spesso contestato per le sue assenze - dà lezioni al primo partito italiano e alla sua leader.

 

 

E ancora: "Siamo in un periodo particolare, se io fossi stato la Meloni, quello che avrei fatto sarebbe stato 'fammi fare un po' di esperienza nel governo Draghi come ministro' prima di dire 'sono pronta a governare'". Finita qui? Neanche per sogno, perché Calenda si elogia da solo: "Io ho lavorato alla Ferrari, a Sky, in tv, sono stato viceministro, ambasciatore. Tuttavia esistono momenti della storia in cui hai la consapevolezza di quello che riesci o non riesci a fare".

 

 

E questo, a detta del numero uno di Azione, "è il momento più difficile per l'Occidente": dalla guerra in Ucraina, all'aumento dei tassi fino alla crisi energetica. Risultato? "Chiunque vuole governare questo Paese deve farlo con equilibrio e con la capacità di adempiere alla promesse già fatte". 

Qui l'intervento di Carlo Calenda a PiazzaPulita sulla Meloni presidente del Consiglio