emergenza in corso

Alluvione, dal Cdm via libera al decreto legge maltempo

È appena terminato il Consiglio dei ministri riunitosi a Palazzo Chigi per stabilire le misure relative all'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna. Per l'occasione il governo ha dato il via libera al decreto legge maltempo, con misure d'emergenza. Ma non è tutto perché il Cdm ha anche approvato formalmente la nomina di Andrea De Gennaro a comandante della Guardia di finanza. L'intesa sul nome di De Gennaro era stata raggiunto durante il Cdm dello scorso 11 maggio ma la formalizzazione dell'incarico era stato rinviato alla successiva riunione.

Intanto rimane rossa l'allerta, per criticità idraulica, nelle zone di pianura del Bolognese e della Romagna, oltre che sulla costa romagnola. Dal pomeriggio del 24 maggio sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche forti, più probabili sulle zone di pianura, con possibili effetti e danni associati, che potrebbero generare innalzamenti dei livelli dell'acqua nei tratti montani di fiumi e torrenti, critici per le zone ancora interessate da dissesti idraulici causati dalle piene precedenti. 

 

E c'è chi chiede nuovi aiuti all'Unione europea. L'assessore al Bilancio e ai rapporti con l'Ue dell'Emilia-Romagna, Paolo Calvano si dice convinto "che l’Europa sarà nostra alleata. Lo è stata a seguito del terremoto del 2012 e sono convinto lo sarà anche in questa fase, attraverso il Fondo europeo di solidarietà". E ancora: "È giusto dare ulteriore solidità al rapporto sinergico tra Unione europea e Regione Emilia-Romagna: le sfide che stiamo portando avanti devono proseguire in particolare nella fase di ripartenza del post-alluvione. L’incontro tra digitale e sostenibilità è una sfida enorme che riguarda il nostro futuro, dobbiamo rendere più competitive le nostre comunità, semplificare la vita dei cittadini nel rapporto con la Pubblica amministrazione e nel rendere questo rapporto ancor più trasparente".