Voto

Sardegna, si assottiglia il distacco di Truzzu

A.V.

Il sito della Regione Sardegna è ancora fermo ai dati di martedì pomeriggio alle 16.33, 36 ore dopo l’inizio dello spoglio. Alessandra Todde, candidata del centrosinistra, risulta avere conquistato 331.109 voti contro i 328.494 consensi di Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari scelto dal centrodestra al posto dell’uscente Christian Solinas. Il solco è formato da 2.615 schede, ovvero quello 0,4% che ha regalato al fronte giallorosso un trionfo insperato. Ma i numeri- non è uno scherzo - sono ancora parziali, perché mancano all’appello ancora 19 seggi, il cui spoglio è andato talmente lungo da essere finito in mano ai magistrati. In tribunale, appunto, si sta completando lo scrutinio dei voti delle elezioni regionali di domenica scorsa.

L’operazione dovrebbe essere completata nel giro di quindici giorni, indicativamente verso metà marzo. Ma dagli spifferi che escono dai tribunali, pare che il vantaggio si sia assottigliato rispetto ai dati- non ufficiali - inseriti nel portale web della Regione Sardegna. C’è chi dice che la distanza si aggiri intorno ai 650 voti, altri sostengono sia pari a 800 schede. Meno, in ogni caso, dei 2.615 voti di distacco a cui eravamo rimasti durante la festa giallorossa di lunedì notte. Truzzu, appena si era profilata la sconfitta, aveva negato la volontà di chiedere un supplemento di indagine: «Non chiederemo alcun riconteggio. Una volta che avremo i dati del Tribunale valuteremo con i dati delle nostre sezioni quale è la situazione. E se ci saranno elementi per fare ricorso lo faremo, ma non è all’ordine del giorno. Non c’è il verbale della Corte d’Appello.

 

 

Qualche dubbio te lo fanno avere ma qualsiasi valutazione sarà fatta con il verbale in mano». Già nei giorni scorsi, tra gli esponenti locali di Fratelli d’Italia era serpeggiata l’idea di andare fino in fondo, anche perché in molti seggi erano arrivate segnalazioni di voti di lista attribuiti ai partiti di centrodestra ma non al candidato governatore Truzzu. In una sfida decisa per un’incollatura, e con il ruolo decisivo del voto disgiunto, sarebbero indizi da non sottovalutare. Suona sibillina, peraltro, la dichiarazione di ieri del governatore uscente Christian Solinas: «Inviterei Alessandra Todde a essere più prudente, non solo perché seppure verrà certificata la sua vittoria per qualche centinaio di voti sul candidato del centrodestra, lei non deve dimenticare che il suo campo largo rappresenta nella realtà la minoranza dei sardi, distaccato come è di oltre 42mila voti rispetto al centrodestra».