Scintille

De Vito, scontro Pd-M5s: "Arrestato quando Conte era premier"

Ormai tra Pd e Cinque Stelle volano stracci. Dopo lo strappo di Conte in Puglia sulle primarie, non passa un giorno senza un regolamento di conti tra i grillini e i pentastellati. Questa volta ad andare all'attacco è la dem Lia Quartapelle che risponde al grillino Gubitosa: "Se la legalità non è materia di chiacchiericcio, Gubitosa racconti le cose come stanno. Magari Conte non era presidente del partito ma non era certamente un signor nessuno nel M5S visto che era presidente del consiglio nel 2019 quando De Vito venne arrestato".

Il grillino, poco prima, aveva messo nel mirino il Pd: "La Deputata Quartapelle del Partito Democratico è nuovamente tornata sulla vicenda legata all’ex M5S De Vito per attaccare Conte e il Movimento. Credo sarebbe meglio che prima di parlare a vanvera i colleghi del Pd facessero lo sforzo di documentarsi, in modo da evitare questo genere di figuracce. O quantomeno potrebbero parlarsi tra di loro, dal momento che già nel weekend avevamo risposto a Casu sulla stessa vicenda, chiarendo che De Vito fu immediatamente allontanato dal M5S, peraltro quando Conte non ne era ancora Presidente. Possibile che il Partito Democratico non abbia migliori argomenti sul tema? Comprendiamo la difficoltà e l’agitazione del momento, ma crediamo che la legalità non sia materia per il chiacchiericcio e la polemica politica, perchè per noi rappresenta un valore fondante e un tratto distintivo non negoziabile". Insomma tra i due partiti, anche in vista delle Europee, ma soprattutto delle regionali in Basilicata, il clima è da guerra totale. E di sicuro lo scontro non finirà presto...