La sindaca di Genova Silvia Salis sarà insignita del “Rainbow Awards 2026 - Premio internazionale Roma per i diritti Lgbtqia+”. Il personaggio arcobaleno dell’anno, insomma. La cerimonia si è tenuta ieri sera al teatro Brancaccio di Roma. «Questo riconoscimento è un segnale importante che le istituzioni sono chiamate a cogliere: i diritti di tutte e tutti devono essere tradotti in atti concreti ha detto Salis -. Uno dei primi provvedimenti della mia amministrazione è stato il riconoscimento dei figli nati da coppie omogenitoriali, applicando la sentenza della Corte costituzionale sulla doppia maternità».
La Salis è stata infatti in prima linea nella battaglia contro il governo Meloni sul tema della trascrizione delle coppie omo all’anagrafe. «Abbiamo semplicemente applicato la legge» ha aggiunto Salis, «riconoscendo pari dignità e pari diritti a famiglie e bambini che ne erano stati esclusi. In questa stessa direzione va anche l'assegnazione dell'incarico di consulenza all'avvocata Gibelli, un atto amministrativo che rende strutturale l'impegno del Comune di Genova nella lotta alle discriminazioni e nella promozione della parità di trattamento».
«Questo riconoscimento ha conclusoil primo cittadino di Genova - è per me e per la mia amministrazione uno stimolo a continuare a lavorare con responsabilità e determinazione perché l'uguaglianza diventi una pratica quotidiana nella vita delle città, nei servizi, nella scuola e nella comunità civile».