Marco Grimaldi non si scusa e tira dritto per la sua strada. Il vice capogruppo alla Camera di Alleanza Verdi e Sinistra, in collegamento da David Parenzo a L'aria che tira su La7, si è lamentato di essere stato vittima di un processa orchestrato da Bruno Vespa su Rai 1 sulla guerriglia urbana scatenata da Askatasuna.
"E quindi Parenzo cosa mi sta chiedendo? Come se noi ci identificassimo con Askatasuna - ha detto Grimaldi -. Sento molta gente, a proposito di separazione delle carriere, volete fare quasi tutti i magistrati, i pm, poi i giudici. E in qualche modo ieri mi sono visto processare in direttissima tv da Vespa come se un parlamentare non avesse la Costituzione a garantirgli che si può ancora andare a una manifestazione. Invece mi sono fatto processare per direttissima. Se vuole mi consegno così finiamo questa pantomima. Mi assumo la responsabilità politica. E infatti le dico che ero lì dove dovevo stare nel mio quartiere, nella mia città. Tantissime persone non hanno apprezzato in questi mesi il braccio di ferro che lo Stato e poi la Regione ha fatto contro il tentativo di trasformare un centro sociale in un bene comune. Questa cosa qua faceva paura, hanno fatto uno sgombero...".
Il padrone di casa, però, gli ha fatto notare che lo stesso centro sociale torinese aveva ampiamente annunciato che il corteo fosse proprio contro il provvedimento adottato dal governo: "La manifestazione era stata indetta a difesa di Askatasuna che è giudicato illegittimo".