Elly Schlein, Massimo D'Alema, Walter Veltroni: c'erano proprio tutti alla festa per i 90 anni di Achille Occhetto alla Camera di commercio di Roma in piazza di Pietra. Agli occhi di Salvatore Merlo del Foglio, però, non sarebbe passato inosservato un dettaglio in particolare: il saluto, o meglio il non-saluto, tra D'Alema e Veltroni, arrivati nello stesso momento. "Entrano dallo stesso portone, sotto le colonne romane di questo tempio diventato sala congressi, ma ciascuno fa finta di non accorgersene. O quasi. Un saluto appena, un cenno del capo. Gli anni non hanno sciolto niente, parrebbe", si legge nell'articolo. I rapporti tra i due si sarebbero raffreddati nel 2001, quando Veltroni venne fatto fuori dalla segreteria dei Ds per poi prendersi la sua rivincita con il Pd.
Tra i presenti alla festa anche Pier Luigi Bersani, Anna Finocchiaro, Gad Lerner, Piero Fassino e consorte e molti altri ex parlamentari, ex funzionari, ex direttori. "Ci siamo tutti, eh”, “Abbiamo dato”: questi i commenti non sfuggiti a Merlo. Sul palco ad attendere Occhetto c'era Enrico Mentana, incaricato di officiare. In forte ritardo è arrivata invece la segretaria del Pd, a proposito della quale un vecchio giornalista a Merlo ha detto: "Lei è quella che i vecchi non se li è mai filati. Un po’ strano che stia qua per Occhetto”.