Manuela Maffioli al posto di Umberto Bossi. Sarà l'attuale assessore alla Cultura di Busto Arsizio a raccogliere l’eredità in parlamento del senatùr scomparso lo scorso 19 marzo a 84 anni. Sarà lei dunque a prendere il posto di Bossi alla Camera. Classe 1971 e laureata in Lettere moderne all’università Cattolica con specializzazione in Comunicazione sociale, Maffioli è entrata nella Lega alla fine degli anni ‘80. Nel 1993, poi, è stata nominata consigliera comunale. Successivamente si dedica al giornalismo. Collabora alla Prealpina, testata storica della provincia. Nel 2000 è in Regione Lombardia, assistente dell’assessore alla Cultura Ettore Albertoni. Sempre con lui arriva alla tv di Stato e, in seguito, nella squadra che lo accompagna nella sua ultima avventura politica, alla guida del consiglio regionale lombardo.
Maffioli prende il posto del fondatore della Lega nord dopo che Matteo Bianchi, ex sindaco di Morazzone ed ex candidato sindaco a Varese, ha rinunciato. Deputato del Carroccio fino al 2018, Bianchi ha spiegato la sua decisione: "La scomparsa di Umberto Bossi - ha osservato - segna un passaggio umano e politico che merita rispetto e consapevolezza. Nessuno può dirsi davvero degno di sostituirlo. Dopo aver riflettuto e aver condiviso questa decisione con le persone a me più vicine, ho deciso di non procedere con il subentro".
Bianchi ha poi aggiunto che la sua è una "scelta che nasce non da una rinuncia, ma da una convinzione: oggi posso essere più utile ai territori, continuando il lavoro che sto portando avanti, ogni giorno, tra Lombardia ed Europa. Rivolgo un sincero ringraziamento alla Lega e al suo segretario Matteo Salvini per il percorso condiviso e per il lavoro che quotidianamente portano avanti a servizio del Paese. In questa fase finale della legislatura, mi è parso inoltre giusto lasciare spazio anche a chi non ha mai avuto l'opportunità di svolgere il ruolo di deputato, contribuendo così, ciascuno con il proprio percorso, alla vita delle istituzioni e alla crescita personale".