"Primarie? Secondo me non sono necessarie, non sono qualcosa che ho in agenda ora": Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, lo ha detto ai microfoni di Un Giorno da Pecora, intervistata da Giorgio Lauro e Nancy Brilli su Rai Radio1, riferendosi al dibattito sulla scelta del leader del campo largo. Un dibattito entrato nel vivo dopo la vittoria del Sì al referendum sulla giustizia. Quando le è stato chiesto come si sceglie il candidato, poi, lei ha risposto: "Ci sono delle proporzioni nei voti che i partiti prendono, è molto semplice". Mentre alla domanda su chi preferisca tra il leader pentastellato Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly Schlein, lei ha ammesso: "Elly Schlein".
Un endorsement, quello della Salis per la leader dem, che arriva in un momento piuttosto delicato per l'esponente di Alleanza Verdi e Sinistra: nelle scorse ore il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli ha presentato un'interrogazione parlamentare denunciando che nella stanza d'hotel con la Salis, sottoposta a controlli sabato 28 marzo, c'era anche Ivan Bonnin, secondo fonti di stampa non solo suo assistente parlamentare ma pure compagno.
Ilaria Salis, la difesa scomposta del suo assistente: "Bonnin? Cose di 10 anni fa"
Dopo lo show difensivo a In altre parole su La7, ospite di Massimo Gramellini, l'eurodeputata Ilaria Salis concede i...Su questo punto, lei si è difesa dicendo: "È un mio collaboratore, persona che ha un dottorato in scienze internazionali, è qualificato per l'incarico che gli ho affidato, ha qualche piccolo precedente legato a manifestazioni, cose di dieci anni fa, faceva parte dei collettivi studenteschi, FdI dovrebbe guardarsi in casa prima di guardare gli altri, ricordo un collega all'Europarlamento condannato per corruzione".




