Finanziamenti di George Soros alla sinistra italiana? Ne ha parlato la trasmissione di Salvo Sottile su Rai 3, FarWest, con un’inchiesta secondo cui i soldi sarebbero arrivati tramite una società no profit svedese legata alla Open Society dell'imprenditore. Nel servizio si dice che questa organizzazione avrebbe erogato fondi a soggetti e iniziative politiche italiane. Nulla di illecito, mentre dal punto di vista etico qualche criticità potrebbe esserci. L'inchiesta in particolare pone dei dubbi sulla trasparenza dei finanziamenti esteri alla politica italiana, sulla possibile influenza internazionale su dinamiche politiche nazionali, sull’opportunità di tali flussi.
“L’inchiesta di Farwest su Rai 3 conferma quello che Fratelli d’Italia denuncia da tempo: dietro la smania della sinistra per le porte aperte ci sono i milioni di George Soros. Un fiume di denaro che finisce a reti e associazioni vicine ai progressisti per imporre un’agenda che mira a scardinare i nostri confini. È vergognoso che la linea politica di certa sinistra non sia dettata dall’interesse nazionale ma dai desiderata di uno speculatore globale. Mentre noi difendiamo i confini e la legalità, loro sono il megafono di interessi che nulla hanno a che fare con il bene comune dei cittadini italiani. L’Italia non è in vendita e non sarà il terreno di gioco per gli esperimenti di ingegneria sociale dei globalisti. La sinistra getti la maschera: servono gli italiani o i portafogli dei miliardari?”, ha dichiarato il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
Mentre Stefano Maullu, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, ha sottolineato: "In questo quadro, le forze di sinistra, anche nostrane, hanno avuto un ruolo nel sostenere tali indirizzi, godendo dei finanziamenti provenienti dall’organizzazione Open Society. Tutto questo senza aver cura degli interessi e delle priorità nazionali. La solita doppia morale di chi guadagna e specula sull’immigrazione, rispetto a un governo che invece difende i confini nazionali e gli interessi degli italiani”.