CATEGORIE

Bruno Vespa, i dati ufficiali Agcom smentiscono la sinistra

di Andrea Muzzolon sabato 11 aprile 2026

2' di lettura

«Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a Porta ha sempre fatto, dalle origini, della par condicio costantemente la sua forse stupida religione». Ha risposto così, lapidario, Bruno Vespa agli attacchi degli esponenti del Pd dopo la discussione avvenuta durante la puntata di giovedì 9 aprile con il deputato dem Giuseppe Provenzano. Lo sappiamo tutti, i dati non mentono. E, in questo caso, sono inequivocabilmente dalla parte del giornalista. Non è un caso che la Rai, a differenza dei principali network privati, sia stata l’unica a non ricevere richiami dall’Agcom per il rispetto della par condicio durante le settimane precedenti al referendum. Se fra il 12 e il 28 febbraio 2026 erano state La7 e Nove ad essere riprese, fra l’8 e il 14 marzo a finire sotto la lente d’ingrandimento erano state Rete 4 e di nuovo Nove.

E in casa Vespa? Le rilevazioni Agcom sui programmi “extra-tg” di Rai 1 (che comprendono Anteprima di Porta a Porta, 5 Minuti, Porta a Porta e anche il programma condotto da Francesco Giorgino XXI Secolo) mostrano grande equilibrio tra lo spazio concesso al Sì e al No. Nello specifico, nella settimana prima del voto i sostenitori della riforma hanno avuto a disposizione il 51,89% del tempo di parola contro il 48,11% del No. Leggermente più sbilanciati i sette giorni precedenti con il 56,02% dello spazio in favore del Sì contro il 43,98% del No.

Bruno Vespa, Giorgio Mulè inchioda Provenzano: "Come ai cavalli di razza"

Giorgio Mulè in difesa di Bruno Vespa. "Quando un politico viene invitato in un talk televisivo ha l'obb...

Ma ci sono state settimane in cui su Rai 1 hanno avuto più tempo le ragioni del No, come dall’1 al 7 marzo: 51,82% per i contrari e 48,18% per chi parteggiava per la riforma del ministro Nordio Nella nota scritta da Vespa in risposta ai dem, un altro passaggio salta all’occhio: «In questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito». E anche questa volta sono i dati Agcom a confermare la netta superiorità del tempo di parola concesso agli uomini di Schlein su Rai 1. Nella seconda e terza settimana di marzo (gli ultimi dati disponibili, ndr), nei programmi extra-tg, i dem hanno avuto il 21,70% e il 26,94% del tempo di parola.

Alle loro spalle, una settimana c’è stata Forza Italia con il 12,66% e una Fratelli d’Italia con il 20,80%. Differenze nettissime. In difesa di Bruno Vespa si sono schierati i colleghi del sindacato Unirai: «La reazione di Bruno Vespa è stata provocata da un intervento di un parlamentare Pd che, con una battuta infelice e non corrispondente al vero, ha messo in discussione una professionalità riconosciuta e una firma storica della Rai. I dati Agcom attestano in maniera chiara il pieno rispetto del pluralismo da parte della trasmissione».

Bruno Vespa, altra bordata a Provenzano: "Avevo già dimostrato tutto prima che fosse nato"

Bruno Vespa, attraverso una nota, commenta quanto accaduto durante la puntata di giovedì 9 aprile a Porta a Porta...

tag
bruno vespa
agcom
sinistra
rai
porta a porta
giuseppe provenzano

Il retroscena di Mario Sechi Bruno Vespa-Provenzano, ritardi e vendetta-Pd: tutta la verità su quel che è accaduto

Caso-Bruno Vespa Bruno Vespa, Giorgio Mulè inchioda Provenzano: "Come ai cavalli di razza"

Dopo lo scontro in tv Bruno Vespa, altra bordata a Provenzano: "Avevo già dimostrato tutto prima che fosse nato"

Ti potrebbero interessare

Bruno Vespa-Provenzano, ritardi e vendetta-Pd: tutta la verità su quel che è accaduto

Mario Sechi

Bruno Vespa, Giorgio Mulè inchioda Provenzano: "Come ai cavalli di razza"

Bruno Vespa, altra bordata a Provenzano: "Avevo già dimostrato tutto prima che fosse nato"

Selvaggia Lucarelli insulta Bruno Vespa: "Bava alla bocca, fa tenerezza"

Chi vi spaventerebbe di più come premier tra Elly Schlein e Giuseppe Conte?

[{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Elly Schlein","index":0},{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"t...

Silvia Salis l'anti-Meloni? "Mi lusinga". Poi il passo indietro

Se le chiedessero di fare la candidata premier, ci farebbe un pensiero. Quello che, ormai da mesi, è oggetto di c...
Elisa Calessi

Vincenzo De Luca, lo schiaffo del figlio Piero: gli nega il simbolo Pd

Nell’Olimpo greco la successione non veniva certo decisa coi congressi e coi giochi di corrente dei signori delle ...
Simone De Meo

Sondaggio supermedia, la spallata? Solo nei sogni della sinistra

La mitica spallata, gli ultimi sondaggi, non l’hanno vista arrivare. Due settimane dopo il trionfo del “No&r...
Massimo Costa