A volte ritornano. Insieme. Movimenti grillini. Si parla di Roberto Fico e Luigi Di Maio, due pentastellati della primissima ora, entrambi appartenenti alla prima infornata di eletti alla Camera. Giggino fu ministro e poi vicepremier, fino a che nel 2022 lasciò il partito. Fico fu presidente della Camera e oggi è governatore della Campania. Ebbene, i due si sono ritrovati alla buvette del Circolo dell'Unione, l'occasione un convegno promosso da Luigi Balestra, presidente di "Riparte l'Italia".
"Sì, ci siamo salutati, era un po' che non lo vedevo", ha spiegato Fico. E chissà che da quest'incontro non possano aprirsi nuovi scenari, anche se ad oggi, Di Maio è il secondo rappresentante speciale dell'Unione europea nel Golfo Persico. I due, nel rivedersi, si sono anche concessi a un caloroso abbraccio.
E il sito di Repubblica rilancia alcune frasi che i due si sono scambiati pensando di essere lontani da orecchie indiscrete. "Ma dimmi coma va in Regione”, rompe il ghiaccio Di Maio. “Tranquillo, ho appena approvato un bilancio di 28 miliardi - replica Fico - Abbiamo messo fondi per politiche sociali, bonifiche...”. Dunque, la surreale domanda sempre di Giggino, il quale si rivolge al collega con queste parole: "Le richieste per strada delle persone? Ti fermano? Ti pressano?”. Parole che stupiscono un poco Fico, almeno stando a quel spiega Repubblica.
Va ricordato che i due, prima di rompere clamorosamente nel Movimento, erano amici, molto legati. Poi tutto finì nel peggiore dei modi: Roberto Fico, per intendersi, si rifiutò di salire sul palco allestito dal M5s quando Di Maio fu incoronato presidente del partito. Insomma, si erano persi di vista, tanto che Fico chiede a Giggino: "Ma dove vivi ora? Raccontami, quindi come ti sposti?”. A volte ritornano...