Che fine ha fatto Giuseppe Conte? Se lo sono chiesti in tanti nelle ore successive all'esito delle Comunali. Il leader del Movimento 5 Stelle, dopo il flop del campo largo alle Comunali, si è dato alla macchia. L'ex premier nella giornata successiva al voto "scansa l’assemblea romana di Confindustria e finché può pure i commenti sulle amministrative". A notarlo Il Foglio che sottolinea come il grillino "si è preso oltre 24 ore, facendo quasi finta, almeno in pubblico, che non si fosse mai votato. Lunedì ha lasciato parlare Paola Taverna e Michele Gubitosa. L’ex premier ha aspettato fino alle 18.30, quando è intervenuto alla presentazione del libro sulla Rai di Barbara Floridia (presidente della commissione di Vigilanza), insieme a Sigfrido Ranucci".
Solo in questa occasione è tornato sulle elezioni arrivando però a dire che "la tornata elettorale non si è ancora conclusa, ci sono tanti ballottaggi, aspettiamo a tirare le conclusioni". Poi la sparata: "Ci sono dei buoni successi del campo progressista. Non è riuscita l’operazione a Venezia, c’è una riconquista da parte del centrodestra di Reggio Calabria ma ci sono anche tanti buoni risultati". E se Elly Schlein aveva detto la sua già poche ore dopo la chiusura delle urne, "prendendosi gli sfottò della premier e intestandosi di fatto la sconfitta", Conte ha agito in maniera differente. E pensare che anche lui era stato in Laguna per sostenere il candidato Pd.
Un blitz che però non ha portato al risultato sperato. A maggior ragione se si legge l'analisi Youtrend, in base alla quale metà degli elettori che alle europee avevano votato M5s a Venezia hanno scelto il centrodestra risultando alla fine decisivi. Che ci sia anche questo dettaglio dietro la "sparizione" del leader pentastellato?