Seduta della Camera sospesa per alcuni minuti dopo acceso un botta e risposta tra i deputati di Fratelli d'Italia e quelli del Movimento 5 stelle sulla gestione dei lavori della commissione di inchiesta sul Covid. La deputata Alice Buonguerrieri di FdI è tornata a criticare il leader del Movimento ed ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Si dimetta da componente della commissione e si sottoponga ad audizione", ha tuonato.
Alfonso Colucci nella sua replica ha ribadito la posizione del Movimento 5 stelle: "Non abbiamo, questa commissione è completamente delegittimata, è un'offesa alla Repubblica. Avete paura di Giuseppe Conte e del Movimento". Frase che ha scatenato l'inferno: urla, boati, accuse, bagarre e caos in aula, tanto che i lavori sono stati sospesi per alcuni minuti. Quindi Gian Antonio Girelli, del Pd, dopo la ripresa della seduta, ha ricordato la lettera inviata dalle opposizioni ai presidenti di Camera e Senato sollecitando la presidenza a rispondere nel merito.
Soltanto ieri, martedì 9 giugno, l'ex presidente del Consiglio in un'intervista a DiMartedì aveva annunciato azioni legali: "Queste sono diffamazioni, le ho subite sino adesso in omaggio alla libertà di stampa. Non ho mai reagito. Oggi però ho dichiarato che chi continua a scrivere quelle cose ne risponderà in giudizio. Non c'è altra via. Però posso dire una cosa: qui parliamo ormai degli esponenti di Fratelli d'Italia che hanno occupato la Commissione Covid e la stanno usando strumentalmente in modo inverecondo e vergognoso. Dico solo una cosa, però, agli esponenti di Fratelli d'Italia: siccome, come è notorio, c'è l'immunità parlamentare dietro cui si nascondono, rinuncino all'immunità loro che sono leoni, leonesse. Loro che hanno il senso dell'onore, il coraggio... e ci vediamo in tribunale".