"Il primo obiettivo della destra dovrebbe essere non far governare la sinistra": Alessandro Sallusti, direttore di Libero, lo ha detto nello studio di Nicola Porro a Quarta Repubblica su Rete 4, parlando dei rapporti tra il centrodestra e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Poi, però, ha messo sul tavolo un tema di discussione importante: "Questa Forza Italia è oggettivamente incompatibile con quello che abbiamo sentito da Vannacci, perfetto. Ma Martino e Berlusconi erano compatibili con il Bossi del '94, che era ben più di Vannacci, era secessionista?".
"Il centrodestra secondo me deve continuare a fare quello che fa, magari anche accelerare e farlo meglio e fare di più, cioè realizzare gli impegni elettorali che ha preso quattro anni fa - ha proseguito Sallusti -. Siamo nell'ultimo anno di legislatura, tra un anno si va a votare... Le votazioni sono anche un contratto che uno che fa con gli elettori e quindi il centrodestra può proporre agli elettori un buon contratto, Se il centrodestra si avvita sull'ossessione Vannacci fa un piacere solo a Vannacci. Il problema è che la palla ce l'ha Vannacci, se accetta o no di entrare in questa casa".
A dire la sua anche Carlo Buttaroni, presidente dell'istituto Tecnè. "La Meloni all'interno dell'elettorato di Vannacci non è vista come una nemica - ha rivelato - è vista magari come una che ha ritardato alcune risposte alle domande che venivano fuori".
"Il primo obiettivo della destra dovrebbe essere non far governare la sinistra, questa Forza Italia è incompatibile con quello che abbiamo sentito di Vannacci, ma Bossi era compatibile con Martino e Berlusconi, che era secessionista?"#Sallusti #Vannacci #quartarepubblica pic.twitter.com/sfQbbYVAED
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) June 15, 2026