Non solo la vergogna della foto-fake di Meloni e Trump, quella che avrebbe "implorato" il premier, almeno stando alle farneticazioni del tycoon. Già, perché dopo quella vergogna firmata Marco Pellegrini - deputato M5s e membro del Copasir - ecco quella dei suoi seguaci grillini, che in calce al post con l'immagine tarocca hanno ricoperto di insulti la leader di Fratelli d'Italia.
Un contenuto satirico, quella foto, trasformato, di fatto, in attacco politico da un parlamentare della Repubblica, circostanza inaccettabile, soprattutto considerando il ruolo ricoperto da Pellegrini all'interno del Copasir.
Al momento, dal deputato pentastellato non sono arrivati chiarimenti pubblici né tantomeno scuse nei confronti del presidente del Consiglio. Nel frattempo, però, in calce al post è apparsa una valanga di commenti offensivi. Tra quelli più agghiaccianti, come nota Il Giornale, si registrano "Nana infame" e "La cagna ed il padrone". Moltissime le citazioni delle infamanti "ginocchiere" evocate da Silvestri in aula, termine rilanciato da numerosi grillini persuasi dell'autenticità dell'immagine condivisa.
Nonostante il moltiplicarsi degli insulti sotto l'immagine, Pellegrini ha continuato nelle ore successive a pubblicare messaggi critici nei confronti del premier, senza prendere posizione rispetto a quanto stava accadendo nella sezione commenti. Vergogna a cui si aggiunge vergogna.