Il politologo Marco Tarchi spegne i sogni di Roberto Vannacci. Un sondaggio di YouTrend lo dà al 5,9 per cento, ma per l'esperto - professore all’Università di Firenze - la Lega può dormire sonni abbastanza tranquilli. "Il serbatoio leghista, a mio parere, lo ha già svuotato, riprendendosi – con gli interessi – ciò che aveva apportato con la candidatura alle europee". A rischiare non sono solo le forze al governo. Per Tarchi, intervistato da La Nazione, "Futuro nazionale potrebbe pescare anche dagli astenuti, a parte dei quali i toni anti-establishment e gli uomini nuovi piacciono parecchio". Insomma, il Movimento 5 Stelle.
D'altronde "ci sono elementi comuni" tra Vannacci e Beppe Grillo, "non solo nei toni ma anche nei contenuti del messaggio. Come Grillo, Vannacci è nel fondo un populista. Chi ha letto il libro che lo ha fatto uscire dall’anonimato, 'Il mondo al contrario', si sarà reso conto che si tratta forse del primo manifesto simil-ideologico del populismo, il cui destinatario è il classico uomo qualunque, tendenzialmente antipolitico, con tutte le sue insoddisfazioni, fobie, insofferenze, nostalgie e voglie di reazione contro il modo in cui vanno le cose e i dogmi del politicamente corretto. Il problema è che Vannacci insiste molto sul suo essere di destra (e si capisce perché), termine che ai populisti non dice più niente".
E per quanto riguarda Firenze, l'ex generale può avere margini di crescita? "Relativamente pochi. Firenze è una città che, ormai da ben più di mezzo secolo, è stata avviluppata in una rete di interessi, abitudini e riflessi condizionati che lascia pochissimo spazio a chi voglia sul serio cambiare le cose. Direi che è un esempio ben riuscito di cosa significano, in politica, le parole 'sistema' ed 'egemonia'. Il Pci e tutti i suoi succedanei hanno realizzato un’intelligente opera di infiltrazione in tutti gli ambienti che contano e reso credibile il mito del loro 'buon governo', ben al di là della realtà. C’è una sorta di torpore psicologico diffuso. Non credo che Vannacci possa scalfirlo. Può solo rosicchiare voti a quel che resta del centrodestra".