Intervista doppia per Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, i leader di Avs, la sinistra più spinta. I due si concedono a Point Break, trasmissione condotta da Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti su San Marino Rtv.
Si parla di politica. E non solo. Ma partiamo dalle riflessioni di Fratoianni sulle prossime elezioni e sullo schieramento con cui, a suo giudizio, si dovrebbe presentare il fronte progressista: "C'è bisogno di una gamba centrista nel campo largo? Io non ho ancora capito cosa voglia dire politicamente questa espressione", taglia corto Fratoianni. Già, il centro a lui proprio non piace.
Dunque torna a insistere sulla patrimoniale, altre tasse, ossessione-sinistra: "È riformista chiedere di tassare le enormi ricchezze? Per me sì, è una proposta moderata", afferma Fratoianni. E ancora: "Poi, se nell'organizzazione della coalizione si determina la presenza di una, due o tre gambe, ben vengano, a patto che il programma sia chiaro", conclude.
Poi Angelo Bonelli, le cui parole stanno rimbalzando un po' ovunque. Non si tratta di politica, ma di canne (intese come fumo) e figuracce. Con la massima disinvoltura, il Verde parla della "figura di m*** più grande della mia vita". Eccola: "Per conquistare una ragazza andai a comprare un tocco di fumo, ma io non sono capace a fumare. Quando mi passò la canna mi sono strozzato", conclude Angelo Bonelli. Non c'è che dire: un aneddoto edificante...