Giuseppe Conte bocciato in politica estera. Il leader del Movimento Cinque Stelle è stato ospite di In Onda, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese. L'ex premier ha parlato del conflitto russo-ucraino e della soluzione del campo largo per far cessare le ostilità. Ma la tesi dell'ex avvocato del popolo non ha convinto nessuno. Nemmeno i presenti in studio.
"Dobbiamo assolutamente prendere il voto degli italiani. Dobbiamo andare al governo e mandare questo governo a casa per imporre una svolta negoziale anche al conflitto russo-ucraino", il ragionamento di Conte. "Questo è un pensiero magico. Da una parte c'è un dittatore sanguinario che questa idea della svolta negoziale che ha lei non ce l'ha nemmeno lontanamente", gi ha fatto notare Emiliano Fittipaldi.
"Noi abbiamo visto - ha insistito Conte - che anche nel fronte occidentale con Trump ci sono attacchi illegali. In Venezuela era legale? In Iran era legale? Del fronte occidentale fa parte anche Netanyahu, l'amico diretto di Giorgia Meloni e di Trump. Ha fatto un genocidio, quindi quando parlate dei criminali e impostate il discorso come con loro non ci si possa più sedere a un tavolo fate un danno a un processo...". "Guardi che è Putin che non vuole un tavolo negoziale", ha chiosato il direttore del Domani.
Botta e risposta Conte-Fittipaldi sull'Ucraina: "Dobbiamo imporre una svolta negoziale", "È un pensiero magico, Putin vuole".#inonda https://t.co/0nUYiPefrY
— In Onda (@InOndaLa7) July 10, 2026