I sondaggi politici di Lab21 sulle (potenziali) primarie del campo progressista incoronano Giuseppe Conte come leader. Elly Schlein è molto indietro, così come indietro è Matteo Renzi rispetto ad Alessandro Onorato, assessore capitolino e leader di Progetto civico Italia. Secondo il sondaggio, pubblicato dal Sussidario.net, il presidente del Movimento 5 stelle raccoglierebbe il 50,2% degli elettori del centrosinistra contro 'solo' il 20,4% della segretaria del Pd.
Dietro al binomio M5s-Pd che evidentemente prenderebbe la scena nell'eventualità di una votazione alle primarie del campo largo, troviamo Onorato con l'11,9% delle preferenze, battuti dunque sia il leader di Italia viva-Casa riformista con il 10,2%, sia il binomio di leader dell'Alleanza verdi sinistra, Nicola Fratoianni (4,2%) e Angelo Bonelli (3,1%).
"Il centrosinistra è pronto all'alternativa di governo e lo dimostrano il lavoro e le votazioni di questi 4 anni in Parlamento, nelle quali, nel 95% dei casi, le opposizioni sono state unite. Il centrodestra cambia la legge elettorale perché teme di perdere, senza sapere che si perde se si è governato male e se si è divisi. Io credo che Meloni abbia governato molto male ed è sotto gli occhi di tutti che il centrodestra è diviso", ha spiegato Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd al Senato, a Sky Start. "La scelta del candidato premier del centrosinistra? Credo che si potrà fare facendo le primarie, che sono nel dna della nostra coalizione, oppure i partiti insieme decideranno che chi guida il partito più votato guiderà la coalizione - ha proseguito il dem -, com'è naturale e come avviene anche nel centrodestra. Non siamo il centrodestra, non diciamo al Capo dello Stato cosa deve fare, sarà lui a indicare il o la Premier sulla base dei risultati".