C’è uno straordinario Angelo Bonelli che parla in portoghese come l’ex calciatore Paulo Roberto Falcão dribbla l’italiano. E c’è un altro Bonelli, sempre lo stesso, che è volato in Brasile, a San Paolo, per infangare l’Italia più degli stivali di Soumahoro di cui assieme a Nicola Fratoianni (altro che Pelé!) è stato degno scopritore.
Bonelli, Angselo Bonèli come viene chiamato laggiù dov’è andato ufficialmente per iniziative ecologiste che l’hanno visto aggirarsi qua e là con un caschetto giallo sulla cabeça, O Bonèli dicevamo ha attaccato il governo Meloni per il caso di Carla Zambelli Salgado de Oliveira, l’ex deputata di destra che fa parte del partito dell’ex presidente Bolsonaro la quale a giugno 2025 dopo la condanna a dieci anni con l’accusa di aver partecipato a un attacco informatico al Consiglio Nazionale di Giustizia è venuta qui, dove ha dichiarato di essere «intoccabile» in quanto cittadina italiana. Zambelli sostiene di essere «innocente» e «vittima di una persecuzione politica».
Era stato Bonelli, campione mondiale di esposti al posto di polizia più vicino, a informare gli agenti su dove si fosse nascosta, a Roma: «Ritengo di aver svolto il mio dovere da cittadino», aveva detto il capo dei Verdi.
SCATENATO
Adesso il Bonelli, non più alle prese coi sassi dell’Adige ma con il samba, è tornato alla carica: «Ho presentato un’interrogazione parlamentare ai ministeri dell’Interno e degli Esteri italiani per sapere cosa intende fare il governo, perché Carla Zambelli ha detto di essere “intoccabile”, che l’Interpol non può prenderla, e questa dichiarazione è una vergogna per l’Italia, perché non si può usare la cittadinanza per fuggire da una decisione del tribunale brasiliano. La mia domanda al governo è questa (sempre in un portoghese spassosissmo): “Intende collaborare col governo brasiliano quando arriverà la richiesta di estradizione, sì o no?". Questa è la domanda. La settimana prossima deve arrivare una risposta», ha aggiunto. «È una situazione delicata che riguarda le relazioni tra il governo italiano e quello brasiliano». L’ex deputata è uscita a maggio dal carcere di Rebibbia.
Bonelli, instancabile, si è intrattenuto a lungo anche col brasiliano Thiago Ávila, il leader della Flotilla, candidato a un seggio alle elezioni del 4 ottobre. L’aspirante onorevole, 39 anni, è stato inserito in un cartello elettorale simile ad Avs, l’alleanza Psol (Partito Socialismo e Libertà, il simbolo è un sole che ride) e Rede Sustentabilidade, dei Bonelli pro-Lula che anziché brandire i sassi dell’Adige pensano all’Amazzonia.
Il brasiliano è stato arrestato due volte dopo i tragicomici spettacoli sul circo galleggiante (per Israele ha legami più che sospetti con Hamas), è stato fermato dalla polizia anche a Panama, è diventato famoso pure per aver partecipato ai funerali di Nasrallah (ex capo dei terroristi di Hezbollah) e definito la palestinese Lei la Khaled (protagonista di due dirottamenti aerei civili nel ’69 e nel ’70) la persona che più ammira al mondo.
Attendiamo che O Bonèli commenti in portoghese l’ultima grana della Salis. In italiano non ha non detto nulla. E comunque vogliamo Bonelli al carnevale di Rio.