Libero logo

Giorgia Meloni ad Amatrice: "Negli anni toppi rinvii e false partenze. Ora un cambio di passo"

lunedì 24 agosto 2026
Giorgia Meloni ad Amatrice: "Negli anni toppi rinvii e false partenze. Ora un cambio di passo"

3' di lettura

"Non dimenticheremo mai la notte del 24 agosto 2016. Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale". La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta via social in occasione del decimo anniversario del terribile terremoto che il 24 agosto 2016 colpì la città di Amatrice, causando 299 vittime e 388 feriti

"Oggi - continua la premier - rendiamo omaggio alla memoria delle 299 vittime del terremoto e torniamo a stringerci ai loro cari, in questa giornata di ricordo e commemorazione". "In questo cammino sono tornati a splendere anche alcuni dei simboli più significativi e identitari del territorio. Come la Basilica di San Benedetto a Norcia, quasi completamente distrutta dalla scossa del 30 ottobre 2016. Altrettanto incessante l’impegno per sostenere la ripresa economica e sociale, essenziale per garantire che i borghi e le città colpiti dal terremoto possano continuare ad essere vivi e vitali". "In questi dieci anni - conclude Meloni - sono state tante le difficoltà. Troppi rinvii e false partenze hanno impedito che la ricostruzione potesse procedere rapidamente. Il Governo ha raccolto questa responsabilità e ha lavorato, con costanza e determinazione, affinché potesse concretizzarsi un deciso cambio di passo. I dati testimoniano che la direzione è cambiata, sia per quanto riguarda i contributi concessi e già liquidati per la ricostruzione privata, sia per quello che concerne la ripresa degli investimenti per la ricostruzione pubblica, per troppo tempo rimasta bloccata". Meloni, che parteciperà alla cerimonia di commemorazione, è attesa ad Amatrice alle 16:30. Poi ci sarà la messa, alle 17, presieduta dal cardinale Zuppi.

Sisma 2016, Mattarella “Ultimare risanamento nel più breve tempo possibile”

ROMA (ITALPRESS) – “La notte del 24 agosto di dieci anni addietro, il violento terremoto che ebbe epicentro ...

In occasione del decennale del sisma, è intervenuto - con una nota - anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "La notte del 24 agosto di dieci anni addietro, il violento terremoto che ebbe epicentro tra Accumoli e Arquata del Tronto, nel cuore dell'Appennino centrale, colpì numerosi comuni tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a cui seguirono ulteriori sequenze sismiche fino agli inizi del 2017. Con il suo bilancio di 299 morti, 365 feriti e più di 40.000 sfollati, quel terremoto - delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo - costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro Territorio". 

"I volontari - ha continuato Mattarella - accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle Autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione". "Così come in occasione delle altre catastrofi naturali che si sono registrate nel nostro Territorio, lo spirito di solidarietà che unisce il popolo italiano si è rivelato - aggiunge il capo dello Stato - un efficace strumento di resilienza e contenimento dinanzi a calamità di così ampia portata e violenza. "In questo giorno di memoria, mi unisco al dolore di coloro che hanno subito la perdita di familiari ed esprimo - conclude Mattarella - la mia vicinanza ai feriti e a quanti si sono ritrovati improvvisamente in condizioni di grande

difficoltà".