Alla fine c'è stata una stretta di mano. Il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini e il leader di Futuro Nazionale si sono incrociati nella sala delle colazioni di Villa d'Este dove si è tenuto il Forum Ambrosetti. L'ex vicesegretario della Lega, arrivato con la moglie Camelia Mihailescu, si è avvicinato a Salvini mentre il ministro dei Trasporti stava parlando con il collega Pichetto Fratin, tendendogli la mano per un saluto.
"C'è stata una stretta di mano con Salvini, con Pichetto Fratin, tra gentiluomini, come è giusto che sia", ha ammesso l'ex generale definito dallo stesso Salvini "sleale" dopo l'uscita dalla Lega e la fondazione del suo movimento Futuro Nazionale. Allo stesso tempo, anche Salvini ha confermato la stretta di mano.
Intervistato da David Parenzo per L'Aria Che Tira, il leader del Carroccio ha voluto precisare: "Io saluto sempre per educazione. Quello che mi è dispiaciuto è che aveva promesso eterna fedeltà a chi lo aveva votato. Poi saluti e arrivederci. Ora mi stanno colpendo alcune proposte come quella di mettere in discussione l'aborto, non dobbiamo tornare indietro. Un'altra proposta stramba è quella per cui più figli si fanno più voti bisogna avere, aiuteresti quelli che arrivano con i barconi".