Elisabetta Piccolotti si è resa protagonista di un intervento surreale. In collegamento con L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da David Parenzo, la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra si è fatta riprendere davanti agli studenti in tenda che protestano contro i prezzi degli affitti delle case nelle città italiane.
"Qua dietro di me ci sono decine di studenti universitari fuori sede che stanno facendo una battaglia per avere residenze universitarie pubbliche a costo calmierato o gratuite - ha detto la Piccolotti -. Uno dei miliardi che si vogliono spendere in armamenti potrebbero destinarlo per fare le residenze universitarie pubbliche e per riparare a questo scempio dello spreco delle risorse del Pnrr che il governo meloni ha stanziato a favore di privati. Ecco questi sono i veri problemi del Paese: noi abbiamo il tasso di laureati più basso d'Europa".
A quel punto, Maurizio Gasparri, ospite in studio, ha risposto per le rime alla sua collega. "Dal 2000 al 2025, in 25 anni, sono stati realizzati 40mila posti letto per gli studenti - le sue parole -. Dal 2022 a oggi sono stati già attivati 3mila posti letto. Poi ci sono tutele per chi ha redditi bassi. Quindi è stato fatto in tre anni quello che non è stato fatto in decenni in cui siamo stati governati anche da Gentiloni, Renzi e altri. Quindi io difendo quello che è stato fatto. E dire bugie vuol dire alimentare violenze, cercare di agitare le piazze in modo irresponsabile".
L'aria che tira, il botta e risposta tra Piccolotti e Gasparri