"Le critiche di Bonelli dimostrano che non ha letto un solo articolo della manovra e l'unica rapina sociale di cui parla, e che gli italiani ricordano molto bene, è quella dei 174 miliardi del Superbonus lasciata in eredità dai suoi alleati". Così Galeazzo Bignami ha risposto alle critiche mosse dal leader di Avs Angelo Bonelli alla Manovra finanziaria presentata dall'Esecutivo.
"Se il governo Meloni non fosse intervenuto soltanto nel 2027 - ha proseguito il capogruppo di FdI - avrebbe bruciato 20,5 miliardi sottraendoli a sanità, scuola e stipendi. E poi con che faccia Bonelli si lamenta di quello che è previsto dalla manovra sulla sicurezza, visto che Avs è sempre in prima fila contro le forze dell'ordine, addirittura con propri esponenti parlamentari nei cortei e nelle manifestazioni che spesso si risolvono in numerosi atti di violenze contro poliziotti e carabinieri? Accuse che rispediamo al mittente e che confermano ancora una volta che Bonelli non ha letto il testo della legge di bilancio".
"Altrimenti saprebbe che abbiamo aumentato i fondi per poliziotti e carabinieri, istituito il Carabiniere ausiliario under 26 e previsto nuovi assunzioni nella Polizia locale. Ecco, Bonelli prima di parlare di rapina sociale si legga almeno il testo della manovra e, qualche volta, faccia anche sentire la sua voce a sostegno delle nostre donne e dei nostri uomini in divisa che difendono la sicurezza anche degli italiani come lui e Grimaldi", ha concluso Bignami.