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CINETERAPIA

Gemelli: Festa del cinema
per il sollievo dei pazienti

Proiettati nella sala MediCinema del policlinico Gemelli due film che hanno partecipato al festival cinematografico: L’uomo che comprò la luna, di Paolo Zucca, e Il flauto magico di Piazza Vittorio, di Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu

31 Ottobre 2018

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Gemelli: Festa del cinema per il sollievo dei pazienti

Per chi si trova ricoverato in una struttura ospedaliera è molto importante mantenere una sensazione di normalità. Per questo motivo da aprile 2016 esiste una vera sala cinema all’interno del Gemelli di Roma – MediCinema Gemelli – con un programma bisettimanale dedicato al sollievo dei pazienti, il martedì per tutti i ricoverati e il giovedì per i piccoli degenti dei reparti pediatrici. La programmazione di film in contemporanea a quella delle sale cittadine è rivolta ai malati e ai loro familiari e accompagnatori: un innovativo strumento che accompagna le terapie tradizionali e si propone di offrire ai degenti una pausa, congiuntamente all'obiettivo della cineterapia.

A sposare  questa idea è stata anche la Festa del cinema di Roma, che a partire dal 2017 ha avviato con la fondazione Gemelli e MediCinema Italia una collaborazione che prevede la produzione di due film selezionati nel programma ufficiale della manifestazione e scelti con attenzione per un pubblico molto speciale: i pazienti dell’ospedale. Il due film scelti sono stati la commedia L’uomo che comprò la luna, di Paolo Zuccacon e Francesco Pannofino, che ha partecipato alla proiezione del film, Jacopo Cullin, Stefano Fresi, Benito Urgu, Lazar Ristovski, Angela Molina, e il film musicale Il flauto magico di Piazza Vittorio, di Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu, con Violetta Zironi, Ernesto Lopez Maturell, Petra Magoni, Fabrizio Bentivoglio, ElHadijYeri Samb. Quest’anno, e a sostegno dell’attività terapeutica del cinema, MediCinema Italia c’è stata una importante testimonianza da parte dell’attrice scrittrice Chiara Francini, ambasciatrice della onlus: “Sono molto felice -dichiara Chiara Francini - di accogliere e sostenere come ambassador il progetto MediCinema. Credo fortemente che la magia del cinema possa dare sostegno edistrazione alla sofferenza che i pazienti devono affrontare nel corso delle loro malattie”.

I commenti. Siamo lieti del rapporto che si sta consolidando con una iniziativa di successo che unisce cultura, respiro internazionale e popolarità quale è la Festa del Cinema di Roma –ha affermato il presidente della Fondazione A. Gemelli, Giovanni Raimondi – La nostra partecipazione alla mostra cinematografica della città di Roma è testimonianza dell’apertura del nostro ospedale al territorio e del percorso di umanizzazione intrapreso dal Gemelli che offre ai ricoverati, adulti e pediatrici, nonché ai medici e agli operatori sanitari, occasioni di svago e di sollievo durante la degenza”.

Il direttore artistico della Festa del cinema di Roma, Antonio Monda, ha dichiarato: “Oltre alle sedi abituali del Maxxi e della Casa del cinema, la Festa si è estesa nella città ancor più dell’anno scorso, con proiezioni ed eventi in luoghi particolari quali il policlinico Gemelli nella Sala MediCinema, un esempio originale in Italia e da imitare, per portare sollievo attraverso il cinema anche alle persone ricoverate negli ospedali”. “Ringraziamo la Festa del cinema di Roma ed i suoi organizzatori, per aver consentito la creazione di un evento speciale per pazienti, familiari e personale sanitario – ha concluso Fulvia Salvi, presidente MediCinema Italia – Per questa importante occasione, MediCinema Italia ha annunciato la presenza della sua ambasciatrice, l’attrice Chiara Francini, che sosterrà l’attività della nostra associazione con la sua testimonianza sulla forza terapeutica del cinema”.  (MATILDE SCUDERI)

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