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Besta: vinto dal gruppo Greesil progetto Erasmus plus DE4PP

Educazione al ‘Fine Vita’ per una psicologia palliativa affinchè la società occidentale possa affrontare il tema della morte in modo maturo, rispondendo anche alle istanze di carattere più squisitamente formativo in sanità
di Maria Rita Montebelli domenica 25 agosto 2019

2' di lettura

“Il Gruppo di Ricerca Epistemologica Emanuele Severino (Grees) – dicono i componenti del comitato direttivo, professoressa Ines Testoni dell’università di Padova, il dottor Eugenio Parati, direttore U.O.C. Malattie Cerebrovascolari dell’Istituto Besta e il professor Giulio Goggi, docente di Filosofia teoretica – ha vinto un importante progetto europeo Erasmus Plus intitolato ‘Death Education for Palliative Psychology (DE4PP)’. Il progetto servirà con ogni probabilità da trampolino di lancio per un’ulteriore proposta che coinvolga tutti i Paesi dell’Unione Europea, sarà gestito dall’Università di Padova presso cui Ines Testoni dirige il Master il Death Studies & The End of Life, coinvolgendo con un ruolo di primo piano anche l’Associazione Nazionale Tumori (ANT). Il tema riguarda la ‘death education’ che si radica epistemologicamente nel pensiero di Emanuele Severino. A partire infatti dalla consapevolezza di che cosa significa eternità e dal conseguente superamento del nichilismo, la società occidentale può ritrovare il coraggio di affrontare il tema della morte in modo maturo, rispondendo così anche alle istanze di carattere più squisitamente formativo in ambito sanitario”. La cultura del terrore nichilista della morte ha infatti causato la censura di qualsiasi argomento di tipo esistenziale sulla finitudine tanto che neppure nei corsi di laurea in medicina, infermieristica, psicologia e servizio sociale si affronta l’argomento di come gestire la relazione con il morente e i suoi familiari e quali strategie psicologiche utilizzare per accompagnare nei percorsi di cure palliative coloro che devono affrontare l’ultima tappa. La professoressa Ines Testoni sta lavorando anche all’interno del tavolo bilaterale MIUR-Ministero della Salute, diretto da Guido Biasco, affinché questo gap venga superato in modo sistematico proprio a partire dall’Italia, dando così seguito all’articolo 8 della legge 38/2010. “Il progetto DE4PP – spiega la direttrice del Gruppo GREES – sarà presentato e lanciato a livello europeo da GREES nei prossimi  congressi, prendendo ispirazione dal Master in Death Studies & The End of Life, di cui Emanuele Severino è docente e componente del Comitato ordinatore, e, nei tre anni previsti, realizzerà e monitorerà in Italia, Austria, Romania, Polonia e in Israele insegnamenti di Psicologia palliativa e death education in corsi di laurea per possibili futuri professioni della salute, i quali dovranno imparare i rudimenti per saper gestire non solo il benessere, ma anche gli abissi dell’esperienza della perdita, del morire e del lutto”. Le tecniche elettive prescelte saranno, oltre alla riflessione esistenziale, anche quelle offerte dalla art-therapy. (FABRIZIA MASELLI)

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MORTE
FINE VITA
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