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Le teorie dei complottisti

Microonde e cancro, la bufala che provoca i tumori: perché è una stupidaggine

18 Novembre 2018

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Microonde e cancro, la bufala che provoca i tumori: perché è una stupidaggine

In Italia come nel resto del mondo la cucina è da tempo il teatro di infinite leggende metropolitane che grazie ai social media vengono amplificate fino a diventare delle vere e proprie bufale. Di recente l' amico Agostino Macrì, doppia laurea in Scienze Biologiche e in Medicina Veterinaria, grande esperto ed autore di un blog seguitissimo, Sicurezzalimentare.it, ha smascherato una balla senza tempo, rilanciata di recente fra il popolo della rete da alcuni siti che producono a ciclo continuo fake news. Il forno a microonde uccide. Naturalmente non è vero, come non sono vere decine di leggende sul cibo e i suoi presunti effetti mortali. Ecco le dieci più diffuse.

1) Il forno a microonde provoca il cancro. Forse una delle più longeve mistificazioni fra tutte: grazie all' involucro di metallo e alla rete di cui è rivestito anche lo sportello, i test ripetuti da laboratori indipendenti hanno dimostrato che non si verifica alcuna fuoruscita di radiazioni. I cibi cotti al suo interno non sono radioattivi.

2) La pasta è tutta avvelenata dal Glifosato. Alimentata da una campagna martellante sui social media, è una fake news che da alcuni anni tiene banco fra gli amanti degli ingredienti naturali e non solo. In passato alcuni produttori utilizzavano il Glifosato in fase di preraccolta del grano duro - i canadesi soprattutto - ma grazie agli allarmi scattati per tempo non è più così. In commercio esistono poi decine di paste esenti dall' erbicida o con livelli così bassi da non poter essere quantificati. In nessun caso sono state superate le soglie di sicurezza stabilite dalla Ue.

3) I cinque veleni bianchi da evitare. Vale a dire: farina bianca, zucchero, latte, sale e perfino riso. La farina «contiene sostanze dannose per l' organismo, pare perfino un derivato del petrolio», scrive uno dei tanti siti che alimentano il flusso di bufale. Lo zucchero «è un prodotto completamente chimico», che scatena inevitabilmente il diabete e le malattie del fegato. Il latte, invece, «viene spesso contaminato con erbicidi, pesticidi, ormoni della crescita e antibiotici e nonostante la sterilizzazione i germi continuano a sopravvivere». Le cariossidi del riso, infine, sono altrettanto pericolose visto che per la loro raffinazione «vengono utilizzate sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene». Tutto falso, naturalmente. Ma a giorni alterni, su Facebook, queste bufale rimbalzano da una bacheca all' altra.

4) Frutta e verdura non bio sono piene di pesticidi. Pure questa è una falsità assoluta. I trattamenti con anticrittogamici e antiparassitari vengono svolti in campo a distanza di tempo sufficiente perché le sostanze potenzialmente nocive si disperdano. Qualora i tempi non vengano rispettati le derrate vengono bloccate e ritirate dal mercato grazie a un sistema di controlli capillari.

5) Le indicazioni presenti in etichetta sono tutte false. Un ritornello ripetuto non soltanto dai complottisti di cui abbondano i social network, ma pure da alcuni addetti ai lavori. Purtroppo di cartellini reticenti che raccontano poco, per non dire nulla, ce ne sono a bizzeffe. Soprattutto sull' origine delle materie prime e sullo stabilimento di produzione vincono le confezioni anonime.
Ma sostenere che tutti i cartellini trasmettano informazioni non veritiere è assolutamente falso.

6) I grassi sono pericolosi e vanno eliminati completamente. Fra le molte credenze a tavola è una delle più pericolose. I grassi sono indispensabili al nostro corpo e cancellarli del tutto dalla dieta può provocare effetti negativi.

7) La carne bovina è piena di antibiotici e ormoni e provoca il cancro. Falso e da querela per quanto riguarda gli ormoni. Gli allevatori di bovini da carne usano l' antibiotico esclusivamente se un animale si ammala e il veterinario lo prescrive.
Assurdo pensare che ne facciano un uso sistematico poiché gli animali trattati sarebbero esclusi dalla commercializzazione (i disciplinari di produzione lo prevedono). Riguardo gli "ormoni", in Europa e, quindi, in Italia l' uso è vietato e le sanzioni sono da codice penale. Riguardo al cancro, Organizzazione mondiale della sanità e Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro hanno fatto marcia indietro sulle affermazioni di pericolosità e la giusta dose di carne settimanale è diventata patrimonio di medici e salutisti. Esclusi, naturalmente, i vegani.

di Attilio Barbieri

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