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Peperoncino, studio-choc: ti spappola il cervello? La dose che non devi superare, salute a rischio

26 Luglio 2019

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Peperoncino, studio-choc: ti spappola il cervello? La dose che non devi superare, salute a rischio

Fate molta attenzione al peperoncino. Se vi piace il piccante potreste essere nei guai: chi ne mangia troppo, infatti, sarebbe a rischio demenza. È quanto emerge da uno studio condotto da Zumin Shi, associato presso il College of Health Sciences dell'Università del Qatar, il quale ha analizzato 4.582 adulti cinesi di età pari o superiore a 55 anni tra il 1991 e il 2006, scoprendo prove di un declino cognitivo più rapido in coloro che hanno costantemente mangiato più di 50 grammi di al giorno peperoncino.

Ming Li, uno degli autori dello studio e docente all'Università dell'Australia meridionale, ha spiegato: "Il consumo di peperoncino era risultato benefico per il peso corporeo e la pressione sanguigna nei nostri studi precedenti. Tuttavia, in questo studio, abbiamo riscontrato effetti negativi sulla cognizione tra gli adulti più anziani". Il pericolo-demenza deriverebbe dalla capsaicina, componente attivo che, secondo quanto emerso anche da precedenti studi, accelera il metabolismo, la perdita di grasso e inibisce i disturbi vascolari.

Secondo gli studiosi le persone con peso corporeo nella norma possono essere più sensibili all'assunzione di peperoncino rispetto alle persone in sovrappeso, quindi la loro memoria e il loro peso subiscono un impatto maggiore. In tutto il mondo, circa 50 milioni di persone sono colpite da demenza, ricordano gli autori.

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