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Ingenuity, il primo drone che volerà su Marte è pronto al decollo: come funziona, cosa scopriremo

All'inizio di aprile 2021, la Nasa ha annunciato che l'elicottero Ingenuity sarà pronto al decollo su Marte. È il primo tentativo di volo di un veicolo a motore su un altro pianeta. L'aria marziana è densa solo l'1%, se l'esperimento dovesse andare in porto, sarà un traguardo storico per la scienza e per l'essere umano. Affaritaliani.it riporta che l'elicottero ultraleggero, simile ad un drone di grandi dimensioni. si trova ancora piegato sotto il rover Perseverance, atterrato con successo il mese scorso sul pianeta. "La nostra stima migliore ora è l'8 aprile" ha detto l'ingegnere capo del progetto Bob Balaram, riguardo al decollo del gioiello tecnologico.

 

 

Il primo volo non dovrebbe presentare complicazioni: dopo il decollo, l'elicottero salirà ad un altitudine di 3 metri, rimanendo in hover per 30 secondi. Dopodiché ruoterà su se stesso, atterrando subito dopo. Le istruzioni che dovrà seguire Ingenuity, verranno inviate dalla Terra qualche ora prima. Tuttavia, il mega-drone invierà dati in volo riguardo alla propria posizione, scattando 30 foto al secondo. La Nasa ha dichiarato di aver già stabilito l'itinerario dell'elicottero. Importantissimo intercettare lo spostamento del sole, permettendo a Ingenuity di ricaricarsi grazie ai pannelli solari installati sulla parte superiore. La temperatura notturna del pianeta rosso arriva anche a -120°C. L'elicottero utilizzerà buona parte dell'energia accumulata di giorno per riscaldarsi durante le gelide notti.

 

 

Soltanto il programma dell'elicottero è costato alla Nasa circa 85 milioni di dollari. Questi dispositivi all'avanguardia tecnologica, permetteranno agli scienziati di raccogliere una quantità di informazioni dal valore inestimabile che renderanno un quadro complessivo delle specifiche e le potenzialità dei pianeti. A differenza dei rover, questi elicotteri consentono di raggiungere luoghi dall'alto (come i canyon), che sarebbero altrimenti inarrivabili. L'agenzia spaziale ha inaugurato anche un altro progetto di veicolo volante denominato Dragonfly. Un drone verrà inviato a Titano, la più grande luna di Saturno. La partenza è prevista per il 2026, l'arrivo dovrebbe avvenire invece nel 2034.