CATEGORIE

Premio Zanibelli – Leggi in saluteecco vincitori della sesta edizione

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il riconoscimento che unisce il mondo della salute e quello della letteratura. Tra le novità di quest’anno, l’istituzione della nuova categoria ‘Saggistica’
di Maria Rita Montebelli domenica 7 ottobre 2018

4' di lettura

Proclamati nei giorni scorsi, nella sede a piazza Farnese dell’Ambasciata di Francia, i vincitori della sesta edizione del ‘Premio Zanibelli – Leggi in salute’. È un appuntamento che si ripete ormai dal 2013 quello con il Premio, riconoscimento letterario che celebra il connubio tra letteratura e medicina, e le oltre 70 le opere sottoposte alla giuria testimoniano quanto si stia consolidando la consapevolezza del valore della divulgazione di qualità della narrazione nel percorso di cura. ‘Investire nella ricerca e accompagnare le persone nel percorso di salute lungo una vita è la missione di un’azienda farmaceutica - ha dichiarato Hubert de Ruty, presidente e amministrato delegato di Sanofi in Italia - Sanofi investe in maniera importante nella ricerca, anche per le malattie rare, e pone la persona al centro della propria strategia e della propria responsabilità d’impresa favorendo in ogni contesto l’accessibilità alla salute e la condivisione di percorsi terapeutici. Il premio Zanibelli rappresenta il nostro modo di essere vicini ai pazienti che vivono in prima persona la condizione di malattia, e per essere vicini a coloro che ogni giorno gli sono accanto. È sempre motivo di orgoglio per noi sapere che ci sono autori che ogni anno affidano al Premio il proprio libro per condividere emozioni e storie del loro viaggio di salute’. Tra le novità di quest’anno, la divisione – all’interno della categoria ‘Editi’ – tra opere di saggistica e opere di narrativa, voluta dagli organizzatori del premio per permettere a tutti i partecipanti di competere ad armi pari. Non cambierà invece l’editore che ‘farà uscire dal cassetto’ l’opera selezionata e premiata per la categoria ‘inediti’: Cairo editore. Da una ventina di libri della prima edizione nel 2013 il Premio ha visto crescere di anno in anno non solo il numero, l’autorevolezza e la qualità delle opere iscritte, ma anche il suo profilo letterario, sempre più vasto e impegnato. I libri vincitori di quest’anno trattano temi di grande interesse e attualità come la bioetica e il fine vita, le nuove dipendenze dal web e dai social media, il cyber bullismo e raccontano storie di patologie come la sclerosi laterale amiotrofica, la depressione, la neurodiversità, indice che il Premio sa interpretare le trasformazioni della nostra società in continua evoluzione e un concetto di salute sempre più ampio e sfaccettato. Si sono rinnovati inoltre il ‘Premio Giovani – il valore della Ricerca’, che permette a un giovane e promettente ricercatore di ottenere uno stage di un anno in Sanofi, e il premio ‘Personaggio dell’anno’, che ha visto anche una menzione ad honorem per un grande luminare, che si è recentemente spento lasciando un grande vuoto nella comunità dei medici, ma anche in quella dei pazienti. (MATILDE SCUDERI)  I vincitori di questa edizione   Premio categoria editi Narrativa: ‘Una vita in gioco. L’Amore, il calcio, la Sla’ di Chantal Borgonovo e Mapi Danna (ed. Mondadori) - la battaglia contro la Sla di un famoso calciatore di serie A e di sua moglie, fino alla fine. Saggistica: ‘Le nuove dipendenze’ di Claudette Portelli e Matteo Papantuono (ed. San Paolo) - la tecnologia e il digitale che diventano abuso, dipendenza e, a volte, vera e propria patologia. Premio categoria inediti ‘Tutto ciò che il paradiso permette’ di Manuela Caracciolo - lo spettro dell’Aids e la sua diffusione alla fine degli anni ’80. Premio personaggio dell’anno 2018 al professor Paolo Ascierto, direttore dell'unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell'Istituto nazionale tumori fondazione 'G. Pascale' di Napoli, per l’impegno a favore del miglioramento nell’erogazione delle prestazioni sanitarie assistenziali di cura dei pazienti oncologici e l’impegno nella ricerca clinica a favore della comprensione dei meccanismi genetici e biomolecolari della genesi, sviluppo e caratterizzazione dei tumori, con particolare attenzione di quelli cutanei, e della sperimentazione dei nuovi farmaci e terapie innovative immuno-oncologiche. Premio personaggio dell’anno 2018 Ad honorem al professor Franco Mandelli, tra i più noti ematologi italiani, presidente di Ail - Associazione italiana contro le leucemie e il mieloma e fondatore di Gimema - Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto - che si è spento lo scorso luglio, all’età di 87 anni. Premio giovani - Il valore della ricerca a Giorgia Salinaro, 27 anni, laureata in biotecnologia del farmaco all’Università degli Studi di Milano. Il Premio attribuito dalla Giuria permetterà a Giorgia di lavorare in stage presso la Clinical Study Unit di Sanofi Italia per la durata di un anno. Menzioni speciali Narrativa: ‘Cosa saremo poi’ di Luisa Mattia e Luigi Ballerini (ed. Lapis) - la storia in assoluta solitudine di una ragazza vittima di una vera persecuzione sui social network. Saggistica: ‘Risalire in superficie’ di Alberto Siracusano (ed. Mondadori) - storie cliniche di depressione, la voce delle esperienze di chi ne ha sofferto e di chi ha avuto la forza di uscirne. ‘La parata’ di Andrea Calcagno (ed. Ultrablu) - un silent book per ragazzi neurodiversi e neurotipici. Fuori concorso ‘Per Salute e per Giustizia, come solo politica e scienza possono salvare il Servizio Sanitario Nazionale’ di Beatrice Lorenzin (ed. Edra) - un decalogo ‘anticrisi’ per salvare il Servizio sanitario nazionale.

tag
PREMIO ZANIBELLI – LEGGI IN SALUTE
MEDICINA NARRATIVA
PREMIO LETTERARIO
BIOETICA
FINE VITA
NUOVE DIPENDENZE
CYBER BULLISMO
SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA
DEPRESSIONE
NEURODIVERSITÀ
AIDS
HUBERT DE RUTY
CHANTAL BORGONOVO
MAPI DANNA
CLAUDETTE PORTELLI
MANUELA CARACCIOLO
PAOLO ASCIERTO
FRANCO MANDELLI
ANDREA CALCAGNO
LUISA MATTIA
LUIGI BALLERINI
BEATRICE LORENZIN
MATILDE SCUDERI
CAIRO EDITORE
SANOFI
matteo papantuono

Il caso diventa politico Hantavirus, accuse a Donald Trump e nostalgie: ormai è psicosi

Legami biologici Diabete, come colpisce anche le strutture-chiave del cervello

Non solo un disturbo dell'umore Parkinson, ansia e depressione sono segnali d'allarme: la scoperta

Ti potrebbero interessare

Hantavirus, accuse a Donald Trump e nostalgie: ormai è psicosi

Claudia Osmetti

Diabete, come colpisce anche le strutture-chiave del cervello

Paola Natali

Parkinson, ansia e depressione sono segnali d'allarme: la scoperta

Redazione

Patologie da social: la tenaglia di depressione e ansia

Paola Natali

Cervello, le cellule del sangue che compromettono la memoria

L’invecchiamento del cervello potrebbe dipendere anche dal sistema immunitario. È quanto suggerisce una nuo...
Paola Natali

Tumore al cervello e testosterone, il legame: allarme per gli uomini

Gli ormoni sessuali maschili potrebbero avere un ruolo molto più importante di quanto si pensasse nella protezion...
Paola Natali

Farmaci dimagranti, ecco come agiscono sul cervello

I farmaci dimagranti di nuova generazione potrebbero agire non solo sul metabolismo, ma anche sui circuiti cerebrali del...
Paola Natali

Colesterolo e cuore, la terapia personalizzata e i segnali da non sottovalutare

Quando si parla di colesterolo, il rischio è sempre lo stesso: semplificare troppo. In realtà non si tratt...
Paola Natali