CATEGORIE

Nivolumab: la commissione europeaapprova due nuove somministrazioni

Il farmaco in monoterapia è da oggi anche nel dosaggio a ogni 2 settimane, in infusione di 30 minuti, e 4 settimane, per 60 minuti per i pazienti con melanoma e carcinoma a cellule renali
di Maria Rita Montebelli domenica 29 aprile 2018

2' di lettura

Disponibile una nuova opzione terapeutica per i pazienti con melanoma avanzato e con carcinoma a cellule renali avanzato trattato in precedenza: nivolumab in monoterapia nel dosaggio di 480 mg ogni quattro settimane, in infusione di 60 minuti. L’approvazione giunge dalla Commissione europea, che ha inoltre un ulteriore dosaggio di 240 mg ogni due settimane - in infusione di 30 minuti - in sostituzione del dosaggio basato sul peso corporeo per tutte le sei indicazioni approvate nell’Unione europea di nivolumab in monoterapia. “Questa approvazione rappresenta un importante traguardo nel nostro impegno a lungo termine teso a fornire ai pazienti e ai clinici opzioni di trattamento più flessibili e opportune - ha affermato Fouad Namouni, head of development, oncology, Bristol-Myers Squibb - la nostra azienda è impegnata nel rispondere alle specifiche necessità dei pazienti: con questa approvazione, saremo in grado di offrire per un nostro farmaco immuno-oncologico approvato nell’Unione europea un ampio range di opzioni di dosaggio”. “La nostra priorità è promuovere la ricerca medico-scientifica per ottenere armi efficaci contro il cancro che migliorino la sopravvivenza dei pazienti e garantiscano una buona qualità di vita – ha spiegato Emma Charles, general manager, Italy di Bristol-Myers Squibb – Questo duplice obiettivo si concretizza non solo nel ricercare sempre nuove soluzioni terapeutiche ma anche nella continua messa a punto di nuovi schemi terapeutici, per andare incontro sia alla necessità dei clinici di avere un ventaglio sempre più ampio di opzioni sia alle esigenze dei pazienti. La possibilità di dimezzare la frequenza di somministrazione passando da due a quattro settimane, ad esempio, è un aspetto non di poco conto nel vissuto di malattia e, in definitiva, per l’impatto sulla qualità di vita del paziente”. (MATILDE SCUDERI)

tag
NIVOLUMAB
MONOTERAPIA
MELANOMA
CARCINOMA A CELLULE RENALI
CANCRO
TUMORE
NEOPLASIA
IMMUNOTERAPIA
ONCOLOGIA
FOUAD NAMOUNI
EMMA CHARLES
MATILDE SCUDERI
BRISTOL-MYERS SQUIBB
BMS

prevenzione Melanoma e tumori cutanei: i 5 segnali da non ignorare

ricerca scientifica Mesotelioma scoperti quattro profili molecolari che prevedono l'efficacia dell'immunoterapia

Intervista allo specialista Allergie alimentari o intolleranze? Come riconoscerle e gestirle

Ti potrebbero interessare

Melanoma e tumori cutanei: i 5 segnali da non ignorare

Paola Natali

Mesotelioma scoperti quattro profili molecolari che prevedono l'efficacia dell'immunoterapia

Paola Natali

Allergie alimentari o intolleranze? Come riconoscerle e gestirle

Paola Natali

Netanyahu, il tumore alla prostata: la rivelazione e una frase clamorosa

Redazione

Colesterolo e cuore, la terapia personalizzata e i segnali da non sottovalutare

Quando si parla di colesterolo, il rischio è sempre lo stesso: semplificare troppo. In realtà non si tratt...
Paola Natali

Emorragie, stop in 5 secondi: la scoperta dei coaguli sintetici

Un’emorragia grave può diventare fatale in pochi minuti, soprattutto in contesti di emergenza dove l’...
Paola Natali

Batteri, la tossina che si trova nei giardini e che diventa un farmaco

Nei terreni di parchi, giardini e campi di tutto il mondo si nasconde un universo microscopico ancora in gran parte da e...
Paola Natali

Cervello, non solo genetica: ecco come proteggerlo al meglio

Invecchiare bene non significa soltanto vivere più a lungo, ma riuscire a conservare autonomia, relazioni, lucidi...
Paola Natali