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Quando salgono le temperature bere acqua contro il caldo e l'afa

Quando l’afa assale città e coste italiane, l’acqua è il primo alleato: bere almeno due litri di acqua minerale al giorno serve a mantenere un buon equilibrio idrico e a reintegrare i sali minerali persi
di Maria Rita Montebelli domenica 10 agosto 2014

3' di lettura

È finalmente in arrivo un’ondata di caldo: il meteo ci avverte che i termometri toccheranno i 35 gradi, in alcune città la temperatura percepita sarà ancora più alta a causa dell’afa. Quando il caldo diventa eccessivo, sappiamo bene che non è più piacevole: toglie il respiro e il buon umore, complici anche il senso di spossatezza e le notti insonni passate a cercare l’angolo più fresco del letto. Sorge spontanea la domanda: come sopportare queste giornate di caldo quasi infernale?Ognuno dovrà adattarsi come meglio può. Chi è al mare o al lago ha sicuramente una soluzione a portata di mano: basta programmare intere giornate in spiaggia per rinfrescarsi con frequenti bagni e ingannare il tempo con qualche gioco o leggendo un buon libro sotto l’ombrellone.Chi resta in città può cercare invece rifugio all’ombra degli alberi o in luoghi dove l’aria condizionata rinfresca e dà un po’ di sollievo.Ma sono solo palliativi, queste giornate di fuoco ci renderanno comunque fiacchi e nervosi, perché il caldo non darà tregua. Ci vorrebbe una ricetta anti-caldo. “Sicuramente la prima cosa di cui dobbiamo prenderci cura è il nostro fisico, per metterlo nelle migliori condizioni possibili per affrontare queste giornate torride” spiega il professor Umberto Solimene, presidente del Centro di Ricerche Bioclimatologia Medica, Medicina Termale e Scienze del Benessere dell’Università di Milano ed esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino (http://www.sanpellegrino-corporate.it/). Cosa fare. Iniziamo allora a scorrere con il professor Solimene quali sono le abitudini corrette per sopravvivere al caldo dei prossimi giorni. Partiamo dall’alimentazione: quali abitudini è meglio adottare? “La prima regola è idratarsi correttamente: a causa delle alte temperature e dell’afa aumenta la sudorazione corporea, che ci fa perdere liquidi e sali minerali, preziosi per il nostro organismo. Dobbiamo reintegrare frequentemente questi indispensabili elementi per evitare di incorrere in un deficit idrico, bevendo acqua minerale non troppo fredda, evitando alcolici e facendo attenzione a limitare caffè e bevande zuccherine. Basta una diminuzione di acqua totale corporea corrispondente al 2% del peso per iniziare a risentire degli effetti negativi, come ridotte capacità cognitive e fisiche, stanchezza, cefalea, difficoltà di concentrazione. Si può arrivare anche alla perdita di coscienza se lo squilibrio raggiunge il 7% e all’incompatibilità con la vita quando si tocca il 20%. Quindi la regola n.1 è: avere sempre a portata di mano una bottiglietta d’acqua”. Per quanto riguarda i cibi, quali vanno privilegiati? “Sicuramente sono da preferire cibi freschi e ricchi di acqua, come frutta e verdura. In generale, meglio mantenere un'alimentazione leggera, con più pasta e pesce e meno carne, evitando i cibi elaborati e piccanti”. C’è qualche particolare consiglio che possiamo dare a chi resta in città? “Certamente: evitare di uscire e di fare sport nelle ore più calde della giornata e di circolare in zone molto trafficate. Per chi soffre di malattie respiratorie, come l’asma, meglio non recarsi nei parchi e nelle aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono. Quando state in casa, rinfrescatevi spesso con acqua fresca e utilizzate correttamente il condizionatore, senza tenerlo a temperature siberiane! Ideale è il sinergismo tra ventilatore al soffitto e condizionatore tenuto al minimo: in tal modo si ottiene una omogenea miscelazione dell'aria, con valori della temperatura distribuiti in modo uniforme e quindi più confortevoli”. I fortunati invece che si trovano in vacanza, cosa possono fare? “Anche in questo caso è preferibile evitare di fare lunghe camminate o altre attività sportive nelle ore più calde. Fondamentale proteggere sempre la pelle creme solari adatte, ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro, usare occhiali da sole e indossare indumenti chiari, leggeri e in fibre naturali come cotone o lino, che lasciano respirare la pelle”. Ricordiamo allora i consigli del professor Solimene: bottiglietta d’acqua sempre vicina, aria condizionata o tuffo in mare per rinfrescarci e proteggiamoci dal sole. Così saremo pronti per prendere dalle belle giornate che ci aspettano solo il meglio! (ISABELLA SERMONTI)

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Umberto Solimene
Osservatorio Sanpellegrino

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