CATEGORIE

Viagra e Alzheimer, le conseguenze per il cervello a sei anni dalla pillola blu: uno studio sconvolgente

martedì 7 dicembre 2021

1' di lettura

Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Aging accende una piccola speranza su un possibile trattamento per l’Alzheimer. Potrebbe sembrare difficile da credere, per non dire proprio assurdo, ma da uno studio recente è emerso che assumendo del Viagra si può ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer. La pillola blu viene quindi suggerita come prescrizione per affrontare la terribile malattia: questo perché può aiutare a migliorare la salute del cervello e ridurre i livelli di proteine tossiche.

Cervello, declino cognitivo e demenza: ecco il cibo che "danneggia" la mente

Siamo quel che mangiamo. Nulla di più vero: il cibo, infatti, ha una profonda influenza sul mantenimento di un bu...

La ricerca si basa su un campione di circa 7,2 milioni di adulti americani: gli esperti che hanno analizzato i dati hanno scoperto che chi assumeva regolarmente il Viagra aveva il 69% di probabilità in meno di ammalarsi di Alzheimer nei sei anni successivi. Servirà ovviamente uno studio più specifico e approfondito per testare i reali benefici del sildenafil, che è la versione generica del Viagra. Andranno quindi confermati i risultati secondo cui il farmaco, che è usato specificamente per trattare la disfunzione erettile e alcuni tipi di pressione alta, può rappresentare un valido trattamento per l’Alzheimer.

Alzheimer, lo spray che "cancella" la demenza: come funziona il farmaco rivoluzionario

Dagli Usa arriva la notizia che può cambiare il futuro della medicina nel campo dell'Alzheimer. A Boston &egr...

Attualmente non esiste una vera cura contro una malattia terribile, che colpisce centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Non resta che sperare che la scienza e la medicina facciano progressi in questo senso: e chissà se proprio dal Viagra non possa arrivare un contributo molto importante.

Alzheimer, l’iniezione che ripristina la memoria: i primi rivoluzionari risultati, cambia la storia?

Un vaccino che cura l’Alzheimer e addirittura può prevenirlo. È quanto stanno provando a mettere a p...

tag
viagra
alzheimer

Prevenzione Alzheimer, il tampone che prevede la malattia: l'ultima frontiera della diagnosi

La ricerca Alzheimer, i segnali del linguaggio che ti condannano

Lo studio Alzhimer, come scoprire se si verrà colpiti col 93% di affidabilità

Ti potrebbero interessare

Alzheimer, il tampone che prevede la malattia: l'ultima frontiera della diagnosi

Paola Natali

Alzheimer, i segnali del linguaggio che ti condannano

Redazione

Alzhimer, come scoprire se si verrà colpiti col 93% di affidabilità

Alzheimer, l'orologio nel sangue: ecco chi verrà colpito

Paola Natali

Infezioni e sistema immunitario, cambia tutto: i mitocondri combattono i batteri

Per molto tempo li abbiamo considerati semplicemente le “centrali energetiche” delle cellule. Oggi, per&ogra...
Paola Natali

Vivere più a lungo? Il ribaltone: qual è il segreto dentro il nostro corpo

Per anni ci siamo sentiti dire che la durata della vita dipende soprattutto da come viviamo: alimentazione, attivit&agra...
Paola Natali

Tumori del sangue, la nuova frontiera: l'effetto delle terapie CAR-T

Fino a pochi anni fa sembrava fantascienza: riprogrammare le cellule del sistema immunitario per trasformarle in armi mi...
Paola Natali

Reflusso gastrico, attenzione ai farmaci: cosa evitare

Un guaio che tormenta la vita di molti, quello del reflusso gastroesofageo. Un disturbo comune e figlio della vita moder...