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Ue tenta un aumento delle tasse sul gasolio per favorire le fonti alternative

La Commissione europea ci sta provando ma l'accordo tra i 27 Paesi dell'Unione è difficile

15 Gennaio 2013

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Ue tenta un aumento delle tasse sul gasolio per favorire le fonti alternative
La Commissione europea ci sta provando ma l'accordo tra i 27 Paesi dell'Unione è difficile

Bruxelles, 15 gen. -(Adnkronos) - La Commissione europea sta cercando di cambiare la tassazione sull'energia per favorire le risorse 'verdi', penalizzando le fonti più inquinanti. Un tentativo che procede con difficoltà visto che in materia fiscale è necessario l'assenso di tutti e 27 i Paesi dell'Unione; una unanimità che al momento manca determinando una situazione sfavorevole che non sembra possa essere cambiata nel prossimo futuro.

Da penalizzare fiscalmente, togliendo le agevolazioni, sarebbe infatti il gasolio per autotrazione il cui regime fiscale invece il Lussemburgo non vuole sia toccato. Il prossimo 23 gennaio si terrà una riunione per cercare di far passare una tassazione applicata non sui volumi ma sulla quantità di emissioni prodotte, un cambiamento che vedrebbe la massima penalizzazione del Diesel.

Un litro di gasolio genera più energia e più Co2 rispetto ad un litro di benzina ed attualmente, con l'esclusione della Grand Bretagna, il gasolio in tutta Europa viene venduto ad un prezzo più basso della benzina. Il nuovo regime fiscale dovrebbe quindi, penalizzando il Diesel, favorire gli investimenti sulle energie alternative rendendole più competitive. La scorsa settimana il Commissario per l'Ambiente Janez Potočnik aveva dichiarato che era fondamentale per migliorare la qualità dell'aria ridurre le emissioni dei veicoli a gasolio, arrivando anche a determinare con più precisione l'effettivo grado di inquinamento provocato dalle emissioni dei Diesel che, misurato il laboratorio, dà valori più bassi di quanto in effetti non si verifichi sulle strade.

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