Pagine di dolore

Albano Carrisi: "Cosa mi diceva di fare Satana dopo la morte di Ylenia"

Albano Carrisi, per festeggiare i suoi 80 anni, è riuscito a radunare sul palco dell'Arena di Verona tutti i suoi figli: Yari, Cristél, Romina, Jasmine e Albano Jr. Ha duettato con Romina Power ma anche con Gianni Morandi, Umberto Tozzi, I Ricchi e Poveri, Arisa, Iva Zanicchi e Renato Zero. In una intervista a Famiglia Cristiana Al Bano ha parlato della scomparsa di Ylenia: "Io credo che ognuno sia fabbro del proprio destino. In questo caso ho avuto un totale senso di impotenza, è stato il destino a vincere". Quindi racconta: "Scomparve la notte di Capodanno del 1994. Nei giorni successivi sentii l’avvicinarsi della disgrazia".

 

 

E prosegue: "Quando chiamò la polizia di New Orleans e ci chiese: 'Vostra figlia sapeva nuotare a farfalla?'. In quel momento realizzai che il dramma si era concluso", "ho parlato a lungo con l’ultima persona che l’ha vista. Mi disse che era seduta in riva al fiume Mississippi e che lui le disse che non poteva stare lì. Ylenia non se ne andava. Il guardiano insistette, allora lei gli disse 'io appartengo alle acque', e si tuffò nel fiume, nuotando a farfalla. Da quel particolare capii che il guardiano stava raccontando la verità, perché Ylenia diceva quella frase da bambina prima di tuffarsi, e nuotava a farfalla".

 

 

Dopo la tragedia di Ylenia, Al Bano confessa: "Sentivo la voce di Satana che mi suggeriva di farla finita. Insisteva, mi braccava. Altro che il diavolo non esiste! Esiste eccome, io l’ho affrontato sulla mia pelle" "con la preghiera. Quando la sua voce maledetta si faceva più insistente mi facevo il segno della Croce. Poi quella voce svaniva. Come il mare in tempesta che a un certo punto si calma e diventa piatto".