Ha preso una donna dal pubblico e ha ballato insieme a lei, facendola volteggiare tra l'entusiasmo e gli applausi del pubblico presente all'Ariston: Sal Da Vinci ha spiazzato tutti a Sanremo, nella seconda serata in onda ieri, mercoledì 26 febbraio, su Rai 1. Ai telespettatori sembra piacere molto non solo il suo brano in gara, "Per sempre sì", ma anche il suo modo di muoversi sul palco e la sua spontaneità.
Su X, infatti, si leggono commenti del tipo: "Non c’è niente di ironico nel dire che Sal Da Vinci ha una delle canzoni più belle di questo sanremo, siate oggettivi, non è per il meme, ma è vero"; "Fate vincere sto #Sanremo2026 a Sal Da Vinci che è l’unico finora, dopo 20 cantanti, che ha un ritornello orecchiabile. Forza sogno"; "Sal Da Vinci mi ha fatto saltare dal divano. Mi piaceee sì sì sì. (Non ha deluso le mie aspettative)". Al termine della performance di ieri, poi, il cantante ha voluto dedicare la sua partecipazione al festival a Vincenzo Lagostino, l'uomo dietro al suo ultimo successo "Rossetto e Caffè", scomparso qualche giorno fa.
Sanremo, un Festival al sapore di Sal: veni, vidi, Da Vinci
A un bel punto di una serata elettrizzante come una lezione del Consorzio Nettuno, comprare lui, Sal Da Vinci. Sguardo p...Parlando di sé e della sua carriera, Sal Da Vinci in una recente intervista a Repubblica, ha detto: "Ho faticato tanto, avevo sette anni, ma grazie a mio padre ho avuto la fortuna di imparare dai grandi attori del teatro napoletano. Da piccolo non cantavo, recitavo. In teatro abbiamo anche raccontato una storia che riguardava mio fratello Gino, ipovedente, musicista. Mamma non volle farla interpretare a lui. Così nel Teatro 2000, tempio della sceneggiata, recitai io. Andavamo nel fine settimana".




