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Sanremo, il dietro le quinte: "Fatemi parlare con chi l'ha deciso", Bambole di pezza gelate

di Roberto Tortoralunedì 2 marzo 2026
Sanremo, il dietro le quinte: "Fatemi parlare con chi l'ha deciso", Bambole di pezza gelate

2' di lettura

Sono state protagoniste durante tutto il Festival. Non solo per il loro ritmo rock esibito attraverso il loro brano Resta con me e la verve dimostrata nella serata cover insieme a Cristina D’Avena con la celebre Occhi di gatto, ma anche per tutto il contorno consuetamente polemico che viene servito ad ogni edizione. Stiamo parlando del gruppo tutto al femminile Bambole di Pezza.

La vocalist Martina Cleo Ungarelli ha indossato un abito con la scritta Give Peace a Chance e tutto il gruppo in conferenza stampa è anche entrato nel dibattito sul tema della parità di genere. Un giornalista, infatti, aveva criticato il loro approccio definendolo "troppo femminista", ma la band ha risposto sostenendo che la parità non è ancora realizzata e che il termine "femminista" rimane importante.

Poi, ecco un inconveniente al debutto sul palco dell’Ariston, con un cambiamento di scaletta improvviso. L’ordine previsto per il finale di serata era ben preciso: al numero 24 Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi, con il suo brano Uomo che cade, seguito al numero 25 dalle Bambole di Pezza con Resta con me e poi, al 26, Chiello con Ti penso sempre. Eppure, durante la diretta, qualcosa è andato storto e, subito dopo l’esibizione di Tredici Pietro (con tanto di problema con il microfono), è inaspettatamente salito sul palco Chiello. Pertanto, sono scalate indietro le Bambole di Pezza. E la telecamera ha subito pizzicato il momento, con inevitabile rovesciamento sui social, impazziti.

Nelle immagini si nota l’assistente di studio fermare le ragazze: “Ufficiale? Ragazze dobbiamo riscendere, perché c'è stato un cambio, scusate. C'è stato un cambio, c'è prima Chiello. C'eravate voi e Chiello, ma va prima Chiello e poi voi”. Una volta finita la serata, sul palco è salito un responsabile dello staff del gruppo per protestare: “Scusa, mi spieghi chi l'ha deciso? Posso parlare con chi l'ha deciso? Grazie. No, perché non è bello”. Insomma, per Bambole di Pezza un festival da ricordare… per mille motivi.