Fiorella Mannoia fa ancora discutere. Dopo essersi esposta pubblicamente a favore della causa palestinese e contro la situazione a Gaza, la cantante si scaglia anche contro Matteo Salvini. Seppur indirettamente, senza mai citarlo, Mannoia attacca la realizzazione del Ponte sullo Stretto. La riprova? Durante il concerto all'Arena Capo Peloro di Messina, la cantante ha esposto sul palco una bandiera con la scritta "No Ponte", sventolata al termine della serata.
Il gesto ha scatenato un vero e proprio dibattito sui social, con reazioni contrapposte tra chi ha apprezzato la presa di posizione e chi, invece, l'ha criticata. La scelta di mostrare la bandiera proprio a Capo Peloro, nell'area dello Stretto interessata dal progetto del ponte, ha trasformato il concerto in una presa di posizione sul tema dell'infrastruttura. L'episodio si è inserito in una serata dedicata a Fabrizio De André e Ivano Fossati con il tour "Fiorella canta Fabrizio e Ivano - Anime Salve" e a diversi non è andato giù.
"Fossi stato al concerto, avrei richiesto mi ritornassero indietro i soldi del biglietto", scrive un utente mentre altri rincarano la dose: "La solita comunistella con il Rolex che si oppone per partito preso. Tanto le conseguenze dell'insularità, della marginalità infrastrutturale e del sottosviluppo non ricadono su di lei ma sulle famiglie e sulle imprese siciliane", "Fiorella stai incolonnata x alcune ore prima di traghettare. Poi semmai ti esprimi, se ci riesci. Buona vita", "Ma la Mannoia con il ponte che nesso logico può esserci? È solo propaganda politica antigovernativa in un concerto nel quale dovrebbe prevalere la buona musica, evidentemente questa si è esaurita e ci tocca assistere ad una propaganda propal e no ponte".