Il forzista

Dritto e Rovescio, Maurizio Gasparri brutalizza Speranza: "Disastro, se ne vada". E svela: al voto sulla sfiducia...

"Mario Draghi ha dei meriti: ha avviato la campagna vaccinale, che prima con il governo giallorosso non decollava, ha anche messo un po' in riga le autorità europee che hanno trattato molto male con le aziende farmaceutiche. Poi per quanto riguarda i fondi da destinare all'Italia, si è mosso bene. Però ci sono delle cose di questo governo che vogliamo siano chiarite". A parlare è Maurizio Gasparri, ospite di Paolo Del Debbio nella trasmissione Dritto e Rovescio, in onda su Rete 4. "Non posso continuare a vedere le metropolitane e gli autobus pieni e con ipocrisia poi non si può prendere il caffè al bancone" prosegue l'esponente di Forza Italia. 

 

 

"Noi del centrodestra abbiamo pressato affinché si ottenesse una verifica del coprifuoco e degli orari nei prossimi giorni" dichiara Gasparri e aggiunge "Io non sono negazionista. Quelli che fanno i negazionisti sui morti e sul virus, non aiutano la causa di una maggiore apertura delle attività economiche. Il problema del virus c'è eccome. Servono i vaccini che sono la prima risposta a tutto quello che è successo" sostiene. "Il centro commerciale chiuso e l'Ikea, monomarca e più grande di un centro commerciale, aperto. Ho visto video di resse. Invito il governo a non centellinare i minuti, a non distinguere tra bancone, mensa e ristorante. Perché va bene vaccinare, va bene imporre all'Europa il rispetto dell'Italia, ma il resto non va bene".

 

 

"Ieri ho seguito la tradizione di Forza Italia che non ritiene lo strumento delle sfiducie individuali praticabile. Non ho partecipato alla votazione, perché poi votare addirittura contro la mozione, per dire che Roberto Speranza va bene..." commenta Gasparri visibilmente scocciato: "Speranza è un disastro. "Hai sfiduciato il tuo governo" lo interrompe il giornalista Klaus Davi. "Non ho partecipato alla votazione, come abbiamo sempre fatto per le mozioni di sfiducia individuali noi di Forza Italia" controbatte Gasparri e aggiunge che "Speranza se ne deve andare". "È colpevole di tante cose gravi. Speranza se ne deve andare, Draghi invece deve andare avanti" conclude l'ex vicepresidente del Senato.