Il delitto di Garlasco al centro anche dell'ultima puntata di Dritto e Rovescio, il programma condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4. Tra gli ospiti Vittorio Feltri. E il direttore, al solito, ha esposto il suo punto di vista in modo netto, chiaro, che non lascia spazio alle interpretazioni. Nel corso della trasmissione, Feltri ha espresso forti perplessità sugli sviluppi dell'inchiesta legata all'omicidio di Chiara Poggi, concentrandosi in particolare sulla posizione di Andrea Sempio e sulle ragioni che hanno portato gli investigatori a tornare a puntarlo a distanza di tanti anni dai fatti.
Feltri si è interrogato: "Perché Sempio, perché salta fuori solo adesso? Per quale motivo, ce lo spieghino. Noi che siamo il pubblico e assistiamo a queste sceneggiate vorremmo sapere perché, come mai solo adesso? Evidentemente perché non c’entra niente. La mia impressione è che siano innocenti tutti e due, sia quello condannato che quello indagato. Teoricamente è possibile".
Il fondatore di Libero ha poi criticato un altro passaggio dell'inchiesta, ovvero la consulenza psichiatrica disposta nei confronti di Sempio. Secondo Feltri, la decisione rischia di dilatare ulteriormente i tempi dell'indagine: "Allunga i tempi e può allungarli anche non di poco. Quindi qual è la ratio, chiedono una perizia psichiatrica sempre in questo momento, quando hai già depositato tutto? L’hanno chiesta in modo che passi molto tempo e ne diano tanto a te per fare questo programma".
Infine, il commento più tranchant: "A parte questo mi sembra tutta una gran putt****. Questa faccenda ha rotto le scatole, non ne posso più di interventi, contro-interventi che si contraddicono. Andiamo a casa per favore", ha concluso Vittorio Feltri.