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Fedez libero di insultare, l'ultima farsa della Rai: "Non ci sono i requisiti". Stiamo scherzando?

Lieto fine per il diverbio Fedez-Rai. I vertici di Viale Mazzini non faranno causa al rapper che dal palco del Concertone del 25 maggio aveva accusato la tv di Stato. Il motivo? La censura. Il marito di Chiara Ferragni avrebbe voluto attaccare la Lega sul disegno di legge Zan, contro l'omotransfobia. Ma al rifiuto della Rai, visto che il Carroccio non avrebbe potuto replicare, ecco che Fedez ha fatto quello che voleva.

 

 

Aggiungendo al monologo una bella frecciata a Viale Mazzini. Nonostante le iniziali minacce di finire in tribunale, la Rai ha desistito. Secondo quanto riferiscono fonti qualificate all’Adnkronos, la decisione di intraprendere azioni legali contro Fedez – presa dai precedenti vertici Rai – non ha avuto seguito per mancanza di alcuni requisiti non meglio specificati. E così la v pubblica ha chiuso un occhio.

 

 

Di più, perché domenica 3 ottobre il cantante sarà ospite del programma di punta di Fabio Fazio, Che Tempo Che Fa. Con lui i compagni di tormento estivo Orietta Berti e Achille Lauro. Una decisione che lo stesso direttore della terza rete Franco Di Mare (protagonista del botta e risposta con il rapper) ha dovuto assecondare, come da lui stesso raccontato ai microfoni di Striscia la Notizia.