Che tempo che fa, la Ferragni sul punto di piangere. Fazio in imbarazzo: "Vuoi?"

Il convitato di pietra a Che tempo che fa, tra il conduttore Fabio Fazio e l'attesissima ospite Chiara Ferragni, non poteva che essere lui, Fedez. La crisi coniugale dei Ferragnez, ovviamente a uso e consumo social, è il tema forse più scomodo di tutto il faccia a faccia, scivolato via come da tradizione in domande molto morbide, felpate, senza mordente, con la influencer libera di difendersi dalle accuse e fornire la versione più accorata di sé, davanti a un conduttore come a solito condiscendente. 

"Momento di allontaneamento con Federico? Vediamo, non so", è la risposta questa sì imbarazzata della Ferragni alla domanda più scomoda posta da Fazio, sia pure con tatto. "Dietro qualsiasi mossa io faccio si pensa che ci sia un pool di esperti, non è così. Non è una strategia. Non c'è dfferenza tra mondo reale e virtuale".

 

 

 

Di fronte alla sua ospite perennemente sul punto di piangere, Fazio prova a sdrammatizzare: "Vuoi un cleenex?", le chiede Fazio poco prima. "No, ce l'ho. Mi avevi detto che mi sarebbe servito, me lo sono portato", risponde lei dopo aver rivisto i video postati sui social dell'ultimo anno con il marito, dalla malattia al rapporto con i figli Leone e Vittoria in casa, fino al video di scuse dopo il caso pandoro. "Con Fedez siamo stati una coppia molto social. E' stata una nostra scelta. Ci andava di fare cosi', io continuero a farlo. Ci sono anche aspetti negativi ma fa parte del gioco". 

 

 

 

"Il 15 dicembre 2023 la sentenza dell'Antitrust è stata uno spartiacque. Se le persone hanno frainteso, vuol dire che le cose potevano essere fatte meglio. Da lì è iniziato un momento di grande cambiamento", ha sottolineato la Ferragni, quasi prostrata. "Pensavo di non aver fatto nulla di sbagliato. In quel momento mi sono resa conto che se alcune persone avevano frainteso le mie intenzioni, qualcosa che avevo detto o scritto, vuol dire che le cose potevano essere fatte meglio. È stato un momento di grosso cambiamento", ha aggiunto.

In ogni caso, sottolinea riguardo alla beneficenza finita al centro di una inchiesta per truffa aggravata, "avevo fatto in totale buona fede, alcune persone hanno frainteso. Chiedo scusa, non faccio più operazione di questo genere. Voglio restituire tutto. È stato un momento di grosso cambiamento. Io non sono dell'idea che la beneficenza vada fatta in maniera privata, fatta pubblicamente può creare emulazione, accendere un faro. Se c'è stato un fraintendimento vuol dire che c'è stato un errore. Ora non devo essere per forza perfetto, è bello far vedere le imperfezioni. Le insicurezze che avevo da ragazzina me le porto adesso, è importante parlare delle insicurezze che ci portiamo dietro".