«Voglio sentirla e vedere come si alleerà con Vannacci». Matteo Renzi lascia lo studio di In Onda, su La7, gettando una granata tra i piedi di Mara Carfagna. E l’ex di Forza Italia e di Azione, oggi con Noi Moderati, prima replica senza microfono quindi, dopo la pubblicità, riceve la parola dai conduttori Luca Telese e Marianna Aprile.
«Il fatto che io lo veda già con Giuseppe Conte, suo avversario in tutto, mi provoca beatitudine. Una incompatibilità valoriale e ideale con Vannacci, ammetto, esiste. Io escludo per quanto mi riguarda di potermi alleare con Vannacci, anche se ci sono delle questioni che meritano di essere affrontate, non come le affronta Vannacci» «Questa risposta è già un colpo di scena», esulta Telese. «Neanche tanto - replica secca Carfagna -, Maurizio Lupi e Forza Italia lo hanno già detto in maniera chiara, la stessa premier Meloni ha escluso un'alleanza con chi le vota la sfiducia con tutte le altre opposizioni. Vedo invece che Renzi e il Pd, che non sempre hanno avuto rapporti concilianti con Conte, lavorano già a una coalizione in vista delle prossime elezioni. La differenza tra centrodestra e centrosinistra è questa: il valore aggiunto del centrodestra è la capacità di riportare a sintesi le differenze interne».
Marco Furfaro, seduto a fianco della Carfagna, se la ride insieme a Marianna Aprile che ricorda l’episodio della legge elettorale. La palla passa al deputato dem, che affonda: «Capisco il discorso della Carfagna sull'unità, ma le ricordo che il centrodestra 3 ore prima che cadesse il governo Draghi era diviso su tutto... Il giorno dopo si parla sempre di governo di unità nazionale, non fate questo errore. E ve lo dice uno che...», «Grazie per la lezione», ironizza l’ex ministra.
«Loro sono talmente uniti e in linea con gli italiani - insiste Furfaro - che il governo è costretto a cambiare le regole del gioco non perché questa legge crea ingovernabilità ma perché con questa legge rischiano di perdere. Loro parlano di sicurezza o Roggero ma gli italiani sono interessati alla vita reale. Questo inganno eterno non durerà, il punto è rimettere la vita degli italiani al centro e questo il centrodestra non lo fa. E mi spiace per Mara, con cui condivido anche alcune battaglie».
«Non so che film abbia visto il collega Furfaro - lo gela Carfagna -, ma in Parlamento la maggioranza fa molto altro. E a chi ci critica per i decreti sicurezza, ricordo che il tema c’è e intervengono tutti su ambiti diversi».
Carfagna contro Renzi: guarda qui il video di In Onda su La7