Altro botta e risposta a distanza tra Roberta Bruzzone e Milo Infante. Al centro l'esposto presentato dalla famiglia Cappa. E in particolare un passaggio, quello su una testimonianza della criminologa, che riferiva di presunte accuse mosse dal legale di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, contro Stefania Cappa alla presenza di Infante. Versione però smentita dal conduttore di Ore 11. Da qui la reazione di Bruzzone. "Credo che tutto quello che sta accadendo vada valutato in sede giudiziaria. Appena torno in Italia farò i miei passi. Il fatto che abbia nei miei confronti del malanimo credo sia non solo pubblico ma piuttosto documentato", ha affermato la criminologa interpellata da Fanpage.
E ancora, è la sua versione, "probabilmente, l’aver cercato in tutti i modi di ottenere la mia testa in Rai senza riuscirci è una cosa che forse non ha ancora metabolizzato. Credo che tutto quello che sta accadendo, compreso il fatto che continua a dedicarmi una sistematica attenzione nei suoi programmi da mesi, vada valutato in sede giudiziaria. Quindi, appena torno in Italia, farò i miei passi". Poi la conclusione: "Prendo atto che lui dice di non ricordare quella conversazione, ma non è un grosso problema: io ho modo di documentare tutto quello che ho detto e affermato".
Dal canto suo il neo volto di Mediaset si dice tranquillo: "La dottoressa Bruzzone riferisce che io avrei sentito l’avvocato Antonio De Rensis fare delle affermazioni su Stefania Cappa. Non ho mai sentito nulla del genere. Andiamo pure davanti a un giudice: in tutta serenità, quando chiederà a Luca Fazzo e a me se abbiamo mai sentito De Rensis dire quelle cose, io risponderò di no".