Non si smentisce mai Rula Jebreal che, anche nel corso dell'ultima puntata di È sempre Cartabianca, mentre stava commentando i risultati delle elezioni in Israele, si è lasciata andare - come suo solito - a un'invettiva contro lo stato ebraico. "La situazione è chiarissima: 70% degli israeliani sono a favore della pulizia etnica, a favore di questa operazione di sterminio", ha dichiarato.
"I nostri figli e i nostri nipoti - ha aggiunto - ci chiederanno cosa avete fatto durante il genocidio a Gaza in Palestina e la nostra responsabilità è di rispondere adesso. Abbiamo cercato di salvare la vita umana e di prevenire la catastrofe di tutti".
Jebreal ha poi affermato che "i palestinesi non possono sopravvivere nemmeno tre anni, non trenta". E ancora: "Se il mondo occidentale che fornisce armi, fornisce protezione diplomatica e soprattutto non sta sanzionando Israele, che ha bisogno, come ha dimostrato il voto, ha bisogno di una pressione esterna per smettere questo terrorismo di Stato"
"Vorrei ricordare che una delle immagini era una giornalista del Washington Post, ebrea americana, che è stata letteralmente pestata dai coloni israeliani perché lei cercava di filmare un episodio di violenza contro i palestinesi. Vorrei anche ricordare - ha concluso - che una settimana fa la Commissione dell'ONU di nuovo ha confermato che Israele sta commettendo crimini contro l'umanità, il crimine di sterminio non solo a Gaza, ma anche in Cisgiordania occupata".