San Francisco, 24 set. - (Adnkronos) - La rimonta quasi impossibile di Oracle Team Usa si sta pian piano materializzando. Il team di James Spithill ha infatti vinto la regata 16 della finale della 34ma America's Cup dominando la prova dall'inizio alla fine e si e' portato a due soli punti da Emirates Team New Zealand: otto a sei (otto pari in fatto di vittorie). Ora agli statunitensi mancano solo altre tre vittorie per difendere il trofeo, mentre ai kiwi, per portare l'America's Cup in Nuova Zelanda, ne basta solo una. Le prossime regate, tutte di importanza fondamentale, sono in programma tra oggi e mercoledi'. "Stiamo vivendo un momento molto positivo. La barca va davvero bene -ha commentato Spithill una volta a terra-. La partenza e' stata molto difficile. Siamo entrati mure a dritta e abbiamo dovuto combattere non poco". Davanti a un Defender in grande spolvero, Emirates Team New Zealand crede ancora di poter mettere a segno la regata decisiva. Il team neozelandese hanno disputato una buona regata. Secondo Dean Barker, skipper dei kiwi, la sconfitta va imputata a una prova maiuscola di Oracle. "I ragazzi di Oracle sono stati perfetti. Non abbiamo avuto possibilita' di rientrare nel gioco. Durante i lati di poppa siamo andati bene, ma non a sufficienza", ha commentato Barker. Rispetto agli ultimi giorni, Defender e Challenger si sono scambiati i posti nel box di pre-partenza e sono usciti dalla linea con gli statunitensi sopravento agli avversari. (segue)