Gli sviluppi dell'inchiesta Prisma

Juventus e plusvalenze fittizie, "cosa si cerca su Cristiano Ronaldo". Voci dalla Procura: "Le scritture private"

"Accertamenti anche sui rapporti economici" tra Juventus e Cristiano Ronaldo. L'indiscrezione filtra dalla Procura di Torino che ha aperto una indagine per plusvalenze fittizie su sei dirigenti bianconeri, tra cui il presidente Andrea Agnelli e il suo vice Pavel Nedved. Al momento, chiarisce l'agenzia Ansa che ha rilanciato per prima la notizia, il calciatore portoghese passato negli ultimi giorni dello scorso agosto al Manchester United non risulta indagato. 

Nelle carte della inchiesta torinese Prisma si parla di plusvalenze per 282 milioni in tre anni, "connotate da valori fraudolentemente maggiorati". Di fatto, secondo l'accusa, la Juventus iper-valutava i suoi calciatori venduti per registrare plusvalenze e "gonfiare" i traballanti bilanci, ripagando con lo stesso metodo i club con cui faceva affari. Uno degli scambi di mercato finito sotto la lente di ingrandimento è quello dello scambio con il Barcellona tra Pjanic (finito in Catalogna un anno fa) e Arthur (ancora oggi in bianconero), valutato la bellezza di 72 milioni di euro. 

Movimenti di  mercato come​ questi hanno portato la Guardia di finanza di Torino a condurre una serie di perquisizioni negli uffici della Juventus. I militari però hanno ricevuto dai magistrati torinesi l'incarico di cercare "documenti e scritture private" relative al contratto e alle retribuzioni arretrate di CR7, acquistato dal Real Madrid nel 2018 (a 33 anni) per 115 milioni di euro. Come ricordava il sito Forbes.it al momento del ritorno di Ronaldo in Premier League, al club che lo consacrò tra i grandissimi del calcio mondiale a fine anni 2000, per "permettersi" il lusso CR7 la Juve ha sostenuto costi annui per circa 86 milioni di euro, "tra i 29 di ammortamento e i 57 di stipendio lordo". Al 30 giugno 2021, si legge il portoghese "era ancora a bilancio per 28,9 milioni di euro". La sua cessione ha provocato un risparmio di 70 milioni sull’esercizio 2021/22.