Mondiale F1

Max Verstappen e Hamilton, il pronostico pesante di Terruzzi: "Chi favorisce la pista di Abu Dhabi"

Oggi pomeriggio sapremo chi tra Lewis Hamilton e Max Verstappen sarà il campione del mondo di F1. Salvo, s'intende, strascichi di giustizia sportiva possibili visto le intemperanze e le polemiche delle ultime settimane. Alla vigilia dell'ultimo Gp ad Abu Dhabi, Giorgio Terruzzi definisce la sfida tra l'inglese della Mercedes e l'olandese della Red Bull (a cui basterà arrivare davanti, in qualsiasi posizione, per trionfare) "il match del secolo", proprio come quello che ha segnato il pugilato del 900 al Madison Square Garden tra gli immensi Muhammad Ali e Joe Frazier, 50 anni fa esatti.

"L'accostamento - spiega sul Corriere della Sera il 'principe' del giornalismo motoristico italiano - viene dalla classe, dalla tecnica, dalla resistenza dei contendenti. Grazia più incisiva della ferocia, più dirompente di ogni gesto violento. Intelligenza al servizio del talento, il vero motore di una perfezione resa ardua dallo stress, dalla fatica, da tempi di reazione in rapida frequenza". 

Verstappen ha dato prova, nelle qualifiche, di riuscire a trovare energie insospettabili, quando tutti lo davano per spacciato. Di saper dare "un colpo di reni che mette all'angolo il rivale e annienta il pronostico". Ma Hamilton può puntare su "una pista che premia chi insegue". Cosa attende allora i due contendenti? Lewis e Max, come Ali e Frazier, sono destinati "a diventare vecchi amici, nel ricordo della loro reciproca, insopportabile, miracolosa insofferenza". Contatti e botti in pista permettendo.